Veronica San Vicente L'Alternativa per Forlì

La campagna elettorale è finita, non è più tempo di annunci vaghi e promesse al vento. È il momento della responsabilità e degli atti concreti. La mozione presentata dalla coalizione del Sindaco Zattini, oltre che estremamente confusa, solleva non poche perplessità. Innanzitutto, il dubbio sul cambiamento climatico, eufemismo per parlare di riscaldamento globale, non può essere sollevato da rappresentanti delle istituzioni. Come in tante discipline, esistono negazionisti ma la realtà è sotto agli occhi di tutti, basti ricordare la devastazione degli alberi di Milano Marittima accaduta non più tardi di ieri” attacca Veronica San Vicente della lista L’Alternativa per Forlì.

Le proposte sembrano copiate direttamente dai comunicati stampa della campagna elettorale: sono totalmente insufficienti. Proporre la condivisione delle automobili private (car pooling, non sharing come indicato nella mozione) e la manutenzione del verde cittadino come risposte adeguate è prendere in giro tutti i cittadini ed in particolar modo il movimento Fridays For Future, nei confronti del quale erano stati presi dei veri impegni.
Mancano misure importanti e di realizzazione immediata come l’abbandono del monouso in tutte le scuole e amministrazioni cittadine, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, una riflessione seria sul ruolo degli alberi nella mitigazione climatica, l’arresto del consumo di suolo” continua l’esponente della lista di sinistra.

La maggioranza deve poi mettersi d’accordo con sé stessa: non si possono proporre un giorno parcheggi gratis in centro e il giorno dopo parlare senza cognizione di causa di mobilità sostenibile. Di fronte ad una situazione come quella attuale non ci si può improvvisare “ambientalisti della domenica”. La dichiarazione di emergenza climatica deve costituire un impegno preciso per i prossimi 5 anni da parte di tutta la giunta e del Sindaco. E noi, L’Alternativa per Forlì, ci saremo per ricordarglielo sempre” conclude San Vicente.