Consiglio Comunale Forlì

«Avevamo sperato che la disponibilità della maggioranza ad accogliere le nostre sollecitazioni e a ridiscutere in commissione ambiente le diverse mozioni presentate sul tema dell’emergenza climatica potesse rappresentare il primo passo per giungere a un testo condiviso, che costituisse l’impegno di tutto il mondo politico forlivese su una tematica di assoluto rilievo e interesse per tutta la collettività.

In questo spirito, ci siamo presentati alla trattativa con grande disponibilità. Come segno di apertura abbiamo avanzato il testo di una nuova mozione, che riprendeva nella sua introduzione le premesse di documenti presentati nel recente dibattito sull’emergenza climatica al Senato da alcuni dei partiti che a Forlì siedono in maggioranza, e faceva sintesi, nella parte relativa agli impegni vincolanti per la Giunta, di proposte riprese sia dal nostro testo originario che da quello del centrodestra.

Tuttavia, arrivati al dunque, abbiamo capito che nei nostri interlocutori non vi era nessuna seria volontà di trovare un’intesa, e nemmeno di dare ascolto alle voci dei giovani dimostranti presenti in aula, cui in effetti è stato ancora una volta impedito di parlare, facendo prevalere il rigorismo formale sulla disponibilità ad aprirsi al dialogo con la società.
In definitiva, quindi, la seduta si è conclusa con la cristallizzazione delle posizioni precedenti e con la riaffermazione da parte del centrodestra di portare al voto la propria mozione originaria.

Se ciò verrà fatto, Forlì si troverà isolata e in contrasto rispetto alla strada intrapresa dagli altri capoluoghi romagnoli e da numerose città d’Italia. Il nostro Comune, invece di farsi carico di dare risposta a quella che forse è la più grande questione dei nostri tempi, l’emergenza climatica, si ritirerà nel disinteresse e nel rifiuto. Comunque il nostro impegno per scongiurare questo esito negativo proseguirà fino all’ultimo minuto.

Facciamo appello alla maggioranza a ripensare la propria posizione e avviare finalmente una discussione che, senza pregiudizi e posizioni ideologiche, permetta di dare insieme quella risposta che la cittadinanza attende dalle nostre istituzioni».

Partito Democratico e lista civica “Con Giorgio Calderoni