Cripta-Mussolini

L’affluenza alla fine è stata più o meno sempre la stessa degli anni passati. L’anniversario della nascita di Benito Mussolini ha fatto registrare “un richiamo” di circa 200 persone. Massiccio anche lo spiegamento delle forze dell’ordine: tra polizia e carabinieri un’ottantina di agenti. Più 5 della polizia locale con compiti di viabilità. Il corteo ha attraversato le vie centrali di Predappio per raggiungere la cripta dove è sepolto Benito Mussolini al cimitero di San Cassiano.

Dopo le polemiche politiche dei giorni passati (a Predappio tra l’altro si è passati da un’Amministrazione di sinistra a una di centrodestra Ndr) non si sono registrati problemi di ordine pubblico. Le opere di restauro hanno tenuto la cripta chiusa per quasi un anno ed è terminato a fine ottobre. Il luogo continua ad attirare nostalgici da tutta Italia soprattutto in occasioni come quella l’ultima domenica di luglio in ricordo della nascita di Mussolini (nato il 29 luglio di 136 anni fa). Più partecipata quella di ogni 28 ottobre (celebrazione della marcia su Roma Ndr).

Le contestazioni politiche come si diceva nei giorni precedenti hanno tenuto banco. Da una parte il nuovo sindaco di centrodestra Canali e quasi tutti i ristoratori e gli esercenti commerciali di Predappio che considerano l’affluenza dei “nostalgici” come volano per l’economia locale. Dall’altra i partiti di sinistra, il Pd e l’Anpi che considerano scandaloso fare affari contestando il fatto che “l’apologia del dittatore si trasformi nel volano dell’economia locale”.