Cintorino: “Metteremo al centro la figura della donna e il suo ruolo”

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Ringrazio la signora Bongarzone per il prezioso contributo a proposito di Pari Opportunità. È evidente che a sinistra il tempo non manca e che l’illustre coordinatrice regionale del PD è prodiga di suggerimenti e tirate di orecchie. Peccato doverle ricevere da un partito come il suo che, perlomeno a Forlì, ha latitato per anni sulla questione femminile e che di spirito di iniziativa ne ha avuto ben poco. Fermo restando che farò tesoro delle sue parole, non posso fare a meno di notare che i suoi consigli nascono da una visione stereotipata della donna che il Partito Democratico, in decenni di Amministrazione, non ha fatto altro che alimentare” risponde in una nota Andrea Cintorino neo assessora alle pari opportunità.

Noi – continua l’Assessore della Giunta Zattini – affronteremo la questione femminile non ideologicamente ma pragmaticamente. E lo faremo con iniziative concrete, rivolte alle forlivesi ma anche ai forlivesi, che mettano al centro la figura della donna e il suo ruolo, senza alcun pregiudizio e con la volontà di rispettarne la vocazione, qualunque essa sia. Programmeremo, nei prossimi mesi e con la partecipazione del Ministro Bongiorno, un convegno sul disegno di legge ‘Codice Rosso’ che istituisce una vera e propria corsia preferenziale per le denunce nei casi di violenza domestica o di genere. Questo perché a differenza della signora Bongarzone, riteniamo che quello del femminicidio sia un fenomeno disumano al quale le donne devono ribellarsi, prendendone coscienza e reagendo fisicamente, quando necessario. La donna non è un manichino bensì un valore aggiunto. E se il Partito Democratico ritiene che sia medievale essere madre e moglie, anche quando esserlo sia esplicito desiderio della donna, allora vorrà dire che questa Amministrazione è ‘medievale’ perché è sua intenzione mettere al centro dell’azione di governo la tutela e la valorizzazione della donna a 360 gradi”.

L’Assessore Cintorino lancia infine un appello alla coordinatrice del PD: “Consiglio alla signora Bongarzone di raccogliere i cocci del suo partito e di fare altro. Sono certa che il suo contributo sarà utile per delineare il futuro della sinistra forlivese. Magari, dopo decenni di immobilismo, passeranno dalla retorica dei congressi alla pratica del buon governo”.