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Oggi a Santa Sofia, alla presenza dell’assessore regionale al turismo Andrea Corsini, del sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi, della presidente Anpi Santa Sofia Liviana Rossi, del direttore e progettista dei lavori geometra Andrea Locatelli e dell’architetto Elvira Laura Bandini, è stato inaugurato il rinnovato Parco della Resistenza, inserito nel progetto “Vias Animae – Le strade ritrovate”, condiviso dai Comuni di Santa Sofia, Premilcuore, Bagno di Romagna e Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Il progetto “Vias Animae – Le strade ritrovate”, infatti, vuole proiettare il territorio verso un turismo moderno, orientato al benessere, allo sport ed alla natura, con un lavoro che mette in rete diversi Enti per valorizzare percorsi che costituiscono un patrimonio storico – infrastrutturale particolarmente adatto all’escursionismo in bicicletta.
Entrando nei dettagli, presso il Parco della Resistenza sono stati eseguiti lavori forestali sulle specie presenti con tagli, potature e la creazione di un roseto dedicato alla Resistenza nel nostro territorio, si è proceduto ad una manutenzione straordinaria sui muretti perimetrali, si è ripristinato il percorso pedonale all’interno dell’area verde e si è riqualificato l’arredo, con particolare attenzione all’illuminazione e alla sicurezza con l’installazione di telecamere. Infine, vista la vocazione del progetto “Vias Animae”, particolarmente attenta al turismo slow ed alla natura, si è prevista la collocazione di una colonnina elettrica per la ricarica delle biciclette di ultima generazione.

Un altro luogo simbolico di Santa Sofia viene restaurato e reso più bello e fruibile per i santasofiesi e i turisti – dichiara il sindaco Valbonesi. – Il progetto “Vias Animae” si sta concretizzando, il restyling del Parco della Resistenza è la prima opera che vede la sua conclusione ma a breve termineranno anche i lavori della nuova area camper a Corniolo, della riqualificazione del Borgo Calci e dell’area per sosta camper presso il piazzale Karl Marx. Inoltre altri cantieri stanno proseguendo a Bagno di Romagna, Premilcuore e nei centri visita del Parco Nazionale a dimostrazione della valenza territoriale di questo progetto reso possibile in primis dalla Regione Emilia Romagna e dalla Fondazione Cassa dei Risparmio di Forlì”.

Con l’intervento di restyling del Parco della Resistenza di Santa Sofia – sottolinea l’assessore regionale al turismo Andrea Corsiniinauguriamo il primo tassello di un più ampio progetto di valorizzazione dell’Appennino forlivese che vuole proiettare questo territorio verso un turismo moderno, orientato al benessere, allo sport e alla natura, ma attento anche all’esaltazione degli aspetti culturali. Un progetto di ampio respiro che ha messo insieme tre comuni, oltre al Parco delle Foreste Casentinesi e Romagna Acque, e che abbiamo deciso di sostenere con i fondi del Por-Fesr perché rappresenta quel modello di collaborazione, gioco di squadra tra istituzioni che quasi sempre si rivela la scelta vincente. L’obiettivo è creare ex novo, riqualificare e ammodernare una serie di infrastrutture turistiche e culturali per dare ai turisti la possibilità di vivere questo territorio come un unicum”.

Per la riqualificazione del Parco della Resistenza a Santa Sofia sono stati stanziati €. 172’631 che si inseriscono nel totale generale di €. 761’332 destinato a tutti gli interventi previsti a Santa Sofia. Nel dettaglio, tale somma è stata finanziata per €. 513’490 dalla Regione Emilia Romagna Asse 5 POR FESR, per €. 75’000 dal Parco Nazionale delle Foreste casentinesi monte Falterona e Campigna, per 80’000 dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, per €. 18’509 da altri enti per attività di coordinamento, mentre il Comune di Santa Sofia ha investito €. 74’333 di fondi propri.
Ricordiamo, inoltre, che il progetto complessivo “Vias Animae” ammonta a €. 2.612.240, così suddivisi: €. 1.024.000 per i progetti da realizzare a Bagno di Romagna, €. 485.307 a Premilcuore, €. 341.600 per quelli presso i centri visita del Parco Nazionale, oltre ai €. 761’332 destinati a Santa Sofia. In totale, per questi interventi, la Regione Emilia Romagna ha stanziato un finanziamento di €. 1.800.000 tramite fondi del POR FESR.