Vietina: “Fondi europei, task force sui territori”

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I fondi europei sono una risorsa preziosa che non può essere sprecata: enti locali e amministrazioni pubbliche corrono spesso il rischio di dover restituire cifre consistenti che potrebbero essere di grande aiuto per i territori e le imprese, solo per l’incapacità di spenderli. È per questo che, con numerosi colleghi onorevoli di Forza Italia, esperti di diritto e comunicatori, abbiamo costituito il Gruppo di lavoro ‘Fondi Europei’. L’obiettivo è, innanzitutto, formare adeguatamente i membri del gruppo, creando dei veri esperti in materia, affinché possano, a loro volta, offrire supporto adeguato a enti e imprese dei propri territori per favorire l’accesso ai fondi”. Così Simona Vietina, al termine della riunione del Gruppo di Lavoro di organizzato e diretto dalla deputata di Forza Italia e responsabile del dipartimento Politiche dell’Unione Europea del partito, Cristina Rossello.

Nel dicembre scorso – prosegue Vietina – è salito agli onori della cronaca come l’Italia rischiasse di dover restituire 1,5 miliardi di euro di fondi europei semplicemente perché molti territori non erano stati in grado di spenderli. In un momento di comprovata difficoltà per il mondo economico e produttivo nazionale è drammatico pensare che risorse tanto ingenti possano andare sprecate: eppure parliamo di fondi che potrebbero dare grande impulso e nuova linfa al tessuto produttivo e imprenditoriale di tutto il Paese. A onore del vero, l’Emilia Romagna ha superato brillantemente l’obiettivo di metà percorso, assegnando una consistente parte delle risorse a disposizione ma l’obiettivo non è ancora raggiunto: occorre tenere la guardia alta perché neppure un euro che potrebbe aiutare i nostri enti e le nostre imprese vada sprecato”.

Credo – conclude Vietina – che sia nostra responsabilità fare tutto il possibile per favorire l’accesso a questi fondi da parte delle realtà dei nostri territori: spesso destreggiarsi fra bandi e normative non è semplice ed è per questo che intendiamo riproporre incontri analoghi a quello fatto oggi là dove sono le nostre imprese, i nostri enti, i nostri cittadini che hanno intrapreso la via della libera professione. Coinvolgeremo anche esperti per gli specifici ambiti: sono certa che questa possibilità incontrerà grande interesse”.