Siulp piazza Falcone e Borsellino

«Nelle scorse settimane il sottosegretario all’Interno e i vertici del dipartimento hanno incontrato le organizzazioni sindacali nazionali, illustrando il piano di potenziamenti agenti riferito agli anni 2019/2020. Il segretario provinciale del sindacato di Polizia Siulp Roberto Galeotti, visionando tale schema dei potenziamenti, esprime forte preoccupazione in quanto i rinforzi previsti per la Questura di Forlì-Cesena, nonostante il concreto impegno del Governo in questa direzione, sono assolutamente insoddisfacenti e serviranno solo a sostituire i colleghi che andranno in quiescenza.

L’organico è ancora in deficit del 20% e la prossima riapertura del Posto di Polizia all’Aeroporto di Forlì rischia seriamente di portare al collasso gli uffici interni della Questura e del Commissariato di Cesena. Inoltre, bisogna assolutamente rinforzare anche le specialità della Polizia di Stato presenti in questa provincia al fine di poter rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza dei cittadini. In particolare, i soli cinque dipendenti attualmente in servizio alla Sezione Polizia Postale e Comunicazioni di Forlì (più del doppio fino a tre anni fa) non riescono a smaltire la notevole mole di lavoro a seguito del sensibile aumento dei reati informatici. Sono stati previsti rinforzi in quasi tutte le Postali d’Italia, ma Forlì è rimasta esclusa; ci chiediamo il motivo di tale scelta.

Cinque poliziotti rimasti a vigilare la sicurezza stradale anche al Distaccamento Polizia Stradale di Rocca San Casciano; è indispensabile sollecitare altri rinforzi per questo reparto che ha visto dimezzare il personale negli ultimi anni, nonostante l’importanza della Strada Statale 67 Tosco-Romagnola, famosa meta di tanti motociclisti e non solo.

Anche la Polfer di Forlì ha visto dimezzare negli ultimi anni i dipendenti in servizio, costretti quindi a lasciare non presidiate alcune fasce orarie a discapito della sicurezza dei viaggiatori; la Polizia Autostradale di Forlì, da tempo è costretta a coprire turni inconsueti al fine di vigilare adeguatamente un tratto molto lungo dell’Autostrada A14 e A14 Bis, vista la drastica riduzione degli operatori che rende assai difficile tale attività. Anche al Centro Addestramento Polizia di Stato, è stato ridotto notevolmente il personale in servizio, nonostante abbia più che raddoppiato la propria attività didattica, occupandosi anche dei corsi per allievi agenti e dei corsi per ispettori.

Per i motivi di cui sopra abbiamo chiesto alla nostra segreteria nazionale un deciso intervento al Dipartimento, al fine di riformare ulteriormente i reparti sopraddetti.
Analogo sollecito verrà posto in essere anche dal Siulp a livello locale, mediante richiesta di incontro con i parlamentari della provincia e il prefetto».

Siulp