foresta bosco

«Sulla mancata nomina del presidente e del consiglio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi non ci meraviglia il ritardo, quasi un anno, e la poca chiarezza della situazione in essere. Invece di parlare di rilancio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, di rispetto e tutela della flora e della fauna, di rispetto e tutela del territorio e di un patrimonio così importante, i sotterfugi della politica locale e l’indifferenza della politica nazionale, con un ministro dell’ambiente assolutamente impalpabile, stanno creando una situazione inaccettabile.

Questa situazione non fa che alimentare le preoccupazioni, anche perché emerge da più voci che ai cacciatori toscoromagnoli, e a parte delle destre (a trazioni leghista), un Parco con meno vincoli e tutele piacerebbe molto di più. E forse al PD non dispiacerebbe confermare il precedente presidente favorevole alla caccia, soprattutto dopo aver avuto i voti anche dai tanti elettori che hanno votato Lega alle Europee. È evidente sempre di più che le politiche del PD attuale si sposini a quelle della Lega. Come le promesse fatte in campagna elettorale dal Partito Democratico per la realizzazione del nuovo impianto di risalita in Campigna appoggiate dal presidente della Regione Stefano Bonaccini (stranamente molto generoso nell’elargire finanziamenti proprio prima delle elezioni regionali).

Una situazione che merita di essere portata e discussa in consiglio comunale il prima possibile. Con l’assoluta necessità di discontinuità con il passato, di tenere fuori gli intrallazzi della politica dal parco e risolvere una stallo politico/amministrativo, che proprio non condividiamo. Per noi di Potere al Popolo non ci può essere futuro senza una vera politica di tutela ambientale, seria e concreta, una vera lotta a quel capitalismo selvaggio che non rispetta nulla, in primis proprio l’ambiente. Conosciamo bene il falso ambientalismo delle destre oggi al governo del paese, e ancora di più il greenwashing senza senso e tutto di facciata del Partito Democratico. Rimbocchiamoci le maniche, per cambiare»!

Valentina Rossi Potere al Popolo