Fumettoteca-e-Fanzinoteca

Da oggi a domenica 16 giugno si svolgono le “Giornate dell’archeologia”, iniziativa coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva, INRAP – lnstitut national de recherches archéologiques préventives, che per il decimo anniversario, apre le porte a tutti i Paesi europei. Aperto a luoghi della cultura statali e non, come appunto la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, realtà forlivese che aderisce mettendo a disposizione i propri spazi per promuovere il patrimonio e far conoscere il lavoro dell’archeologo attraverso l’evento specifico, ed unico, promosso per l’occasione. I fumetti sono ormai riconosciuti sia come “letteratura disegnata”, termine prattiano degli anni ’70, sia come forma d’arte, anche se dopo tanti decenni dalla confinante Francia, e diventano protagonisti anche nei musei italiani. Nei pomeriggi delle tre giornate, dalle ore 14,00 alle 18.00, il pubblico potrà visionare in sede fumettotecaria una mirata ricostruzione della storia archeologica vista dal mondo dei fumetti. Strettamente legata al progetto che nasce dalla volontà di far conoscere ai giovani, e non solo, l’ambito archeologico attraverso un linguaggio adatto, prendendo spunto da elementi storici o di fantasia, con l’esposizione di albi e volumi dedicati alla “Archeologia fumettistica”. Per tutto il pubblico, fino ad esaurimento, fumetti in omaggio.

Una selezione di opere selezionate invitato il pubblico attraverso uno specifico percorso, l’occasione per mostrare come la nona arte si appropria, tra realtà e finzione, delle scoperte archeologiche, albi e volumi fumettistici che sono la base delle collane rintracciabili alla Fumettoteca. Una proposta espositiva consultabile per sensibilizzare e avvicinare il pubblico all’archeologia. Gli autori di fumetti si sono spesso ispirati all’archeologia o meglio ai misteri che ancor oggi ammantano i siti archeologici. Realtà e leggenda hanno talvolta dato luogo a veri e propri capolavori in testo e immagini e l’esposizione “Archeologia fumettistica” è un breve, ma interessante, viaggio attraverso alcune vere e proprie strabilianti storie. Da Zio Paperone a Martin Mystère passando per Diabolik, i grandi personaggi dei fumetti si sono sempre misurati con i temi più noti dell’archeologia. Grazie alla presenza dell’esperto fumettotecario, Gianluca Umiliacchi, si cercherà anche di spiegare come e quanto sia cambiata la proposta fumettistica nell’ambito archeologico, con particolare attenzione alla delicata ricerca di documentazione che, di volta in volta, di fumetto in fumetto, i professionisti hanno messo in atto per realizzare del loro meglio. Tutto questo grazie alle pubblicazioni di cui la Fumettoteca è particolarmente feconda.

Eventi in calendario, previsti per il 2019, che si susseguono con frenetica attività alla neo-Fumettoteca, occasioni per tutti gli appassionati e i curiosi del mondo fumettistico avranno occasione di scoprire periodicamente per conoscere la vastità dell’editoria fumettistica nazionale con Corsi, incontri con gli autori, mostre e tantissime molte altre attività. Si tratta, senza alcun dubbio, di proposte che per la città di Forlì, si dimostrano, a ben diritto, innovative ed eccezionali, visto il rapporto che la città ha avuto fino ad ora col fumetto. La Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” grazie al supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, prosegue con i suoi servizi e progetti che la “Biblioteca dei fumetti”, tutto realizzato in veste di volontariato, è disposta a mettere in campo per tutti gli interessati, consigli e lezioni di fumetto, Corsi, Incontri e supporto per Tesi di Laurea, con il progetto Giovani youngERcard diamo spazio alla volontà di volontariato per chiunque lo desideri fare. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni 3393085390, fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

CONDIVIDI
Articolo precedenteDecreto crescita, Molea: "Associazionismo chiede certezze"
Articolo successivoM5s: "Mercatone Uno Forlì segua l'esempio di Imola con aiuti ai dipendenti in difficoltà"
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.