«Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: un politico senza molte qualifiche o un tecnico con un curriculum invidiabile? Questa la domanda a cui noi di Potere al Popolo abbiamo già dato risposta parlando con Fiorenzo Rossetti, indicato già da molte realtà come papabile candidato alla presidenza del Parco.

Abbiamo colpito nel segno con il nostro primo intervento sul Parco dicendo che il territorio deve esser ascoltato, perchè si è poi sviluppata una discussione che ci ha portato ancor più a capire e informarci. Di persone che vogliono bene al parco ce ne sono tante, che da sempre lottano per capire come reperire fondi, come creare sinergie, come far crescere un patrimonio dell’Unesco che merita tutto il nostro impegno. E allora ci sembra assolutamente centrale dare al Parco delle Foreste Casentinesi un presidente che se ne prenda cura e un direttore che ridia linfa al presente e futuro di una fauna e flora unica.

Crediamo sia necessario coinvolgere l’università, la scuola (in particolare gli istituti di agraria della provincia), ma anche istituzioni e associazioni come la protezione civile, il Wwf, Italia Nostra e tante altre. Creare sinergia per percorsi naturalistici che possano interessare il turismo, non solo guardando alle piccole realtà del Parco (fondamentali), ma estendersi alle due regioni, tre province che lo compongono e collegarsi alla costa romagnola che da sempre è catalizzatrice di grandi flussi turistici.

Lo stallo in atto da troppi mesi è inaccettabile, cercheremo di coinvolgere i vertici di Unesco Italia per coinvolgerli e non essere solo un bollino su una planimetria. Tenteremo di portare l’argomento nel consiglio di Santa Sofia (anche se sappiamo già che non sarà facile), proveremo a chiedere una commissione speciale che abbia mandato di dialogare con il territorio e i territori limitrofi, per “coordinare e tenere uniti tutti gli impeti migliori”.
Un Parco Nazionale patrimonio dell’Unesco non può esser lasciato solo alla mercé di due sindaci di piccoli paesi (Bagno di Romagna e Santa Sofia). Piccoli non solo per la comunità che rappresentano, ma per quello che possono saperne e fare per il Parco! Rimbocchiamoci le maniche e scegliamo tutti insieme»!

Potere al Popolo Santa Sofia