teatro diego fabbri

A poche settimane dalla chiusura della Stagione 2018/19, nel segno di una dinamicità che non conosce battute d’arresto, il Teatro Diego Fabbri di Forlì presenta la sua nuova e importante Stagione Teatrale 2019/2020.
Dopo lo straordinario successo ottenuto nell’anno passato – in cui il Diego Fabbri ha saputo consolidare e rinvigorire la propria “presenza” in città con un progetto culturale ad ampio raggio che i numerosi pubblici hanno appoggiato e condiviso con passione e partecipazione – l’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri – al secondo anno di incarico nella gestione, organizzazione, Direzione Artistica del Teatro – proseguono fianco a fianco nell’affermazione di un intento che qualifichi sempre e sempre di più il Diego Fabbri quale teatro d’arte che appartenga a tutti e che per tutti rappresenti un punto focale di riferimento culturale in città e nel territorio romagnolo.

La Stagione Teatrale 2019/2020 – realizzata con il prezioso sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – punterà a realizzare un ideale “ritratto” che esplori il più ampio ventaglio possibile di linguaggi dello spettacolo dal vivo, un affascinante dedalo di atmosfere, stati d’animo, ambientazioni, multiformi e libere creatività. Un ritratto di allestimenti importanti e imponenti, autori nuovi e classici, registi affermati, sia di lunga esperienza che emergenti, e interpreti di alto profilo e chiara fama. La Stagione sarà composta dalle rassegne: Prosa, Moderno, Danza, Comico, oltre a Teatro Contemporaneo e Family (che saranno presentate prossimamente). Una ricca offerta che vuole rinnovare la curiosità del pubblico affezionato e abituale così come attirare quella di pubblici “nuovi”.
La rassegna di Prosa sarà composta da 8 spettacoli, accuratamente selezionati tra le più importanti e interessanti proposte del grande teatro nazionale, tra tradizione e innovazione.

Diversi i “registri” espressivi: dalla commedia brillante al dramma; diversi gli autori: dai classici (Moliere, Shakespeare, Cervantes, Cechov, Hugo) a nomi del ‘900 e contemporanei (Kesserling, Zeller, Serra, Niccolini, Muscato); titoli accattivanti e interpreti di grande talento e fama quali, tra gli altri, Ale e Franz, Anna Maria Guarneri, Giulia Lazzarini, Alessio Boni, Serra Yilmaz, Emilio Solfrizzi, Franco Branciaroli, Vincenzo Salemme.
Artisti che, in linea con le scorse Stagioni, saranno anche protagonisti degli Incontri aperti gratuitamente al pubblico negli spazi del Ridotto del Diego Fabbri.
Il cartellone Moderno sarà composto da 5 titoli che avranno per protagonisti artisti e autori di elevata statura artistica e vasto consenso popolare – Elio, Giuseppe Battiston, Marco Paolini, Michele Serra e Gioele Dix. – che si misureranno con drammaturgie stravaganti, a volte oniriche, a volte divertenti, a volte riflessive. Uno spaccato di prospettive e di angolature originali e “altre” di Storia, storie e contemporaneità che si riflettono sulla quotidianità che ci circonda.

Si conferma poi la prestigiosa collaborazione con Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto per il cartellone dedicato alla Danza che tenderà a indagare i diversi tipi di espressione dell’arte coreutica, spaziando dal balletto “sulle punte” del Russian Classical Ballet alla danza contemporanea della Spellbound Contemporary Ballet, così come la potente innovazione tecnica e tecnologica della RBR Dance Company e il dittico Antitesi/Secus di Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto con le illustri firme di Andonis Foniadakis e Ohad Naharin.

Gli appuntamenti con la comicità – in collaborazione con il Teatro Il Piccolo – vedranno il pubblico confrontarsi con l’ironia, l’acume, il graffio e la sagacia di un poker d’assi della risata italiana: Paolo Cevoli, Alessandro Bergonzoni, Teresa Mannino e Maurizio Colombi.
A questa già ampia offerta si aggiungerà un maggior numero – rispetto all’anno passato – di proposte Fuori Abbonamento che porteranno sul palcoscenico forlivese i Musical (Grease e Ghost), due dei più importanti cantautori della musica leggera italiana (Roberto Vecchioni e Paola Turci), le Operette di Corrado Abbati (Il pipistrello, L’acqua cheta), il Gospel con il Concerto di Natale dell’Harlem Spirit of Gospel Choir e, come promesso e a grande richiesta, il ritorno di uno dei comici più amati dal pubblico, Giuseppe Giacobazzi, con una replica di Noi. Mille volti e una bugia.