Il progetto Nati Per Leggere

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Quest’inverno un’operatrice della Fondazione Opera don Pippo Onlus mi ha fatto conoscere il progetto “NPL” (Nati Per Leggere), un’iniziativa nata 20 anni fa dalla collaborazione tra l’ “Associazione Bibliotecari Italiani” e “Associazione Pediatri Italiani”, per incentivare la lettura in famiglia con i bambini da 0 a 6 anni. A maggio è partito un corso di 16 ore di formazione gratuita per volontari “NPL” al “Centro Per le Famiglie” di viale Bolognesi 23 a Forlì.

Un’altra sessione è prevista a settembre, e alla fine a tutti i partecipanti vengono dati una tessera ed un attestato di partecipazione di volontario “NPL” durante una cerimonia ufficiale con sindaco e assessore alla Ccltura. Si tratta di una lettura di fiabe e filastrocche ai bimbi in età prescolare, cercando di avvicinarli insieme ai genitori alla lettura, proprio perché purtroppo quest’ultima in Italia è spesso trascurata e partendo dai più piccoli si può insegnare a loro ad amare i libri e invogliare i genitori a capire quanto sia importante il rito di una lettura di una favola insieme.

La prima uscita che ho fatto come volontaria è avvenuta il 17 giugno all’interno dell’evento “Forlì una piazza in festa”, dove ci sono stati una decina di punti di lettura piena di bimbi con i genitori che si fermavano incuriositi ad ascoltare. NPL oltre che volontari lettori prevede anche volontari musicanti che accompagnano la lettura con la musica e suoni diversi fatti con materiali poveri e semplici.

Durante la serata mi sono divertita tantissimo a rapportarmi con i bimbi pieni di curiosità e attenzione, tanto che alla fine quando i genitori andavano via piangevano disperati perché volevano rimanere ancora. È stata un’esperienza davvero entusiasmante e non vedo l’ora che arrivi settembre per partire con la lettura regolare presso ospedali, biblioteche e ambulatori pediatrici. Evviva “NPL”; un grazie anche alle mie colleghe volontarie che sono state disponibili nel venirmi incontro dato che io sono in carrozzina ed ho difficoltà a spostarmi.

Loretta Spada

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