Friday-For-Future-Forlì

Suona la sirena di una ambulanza. Inizialmente solo i più vicini al veicolo la vedono con gli occhi. Qualcuno la lascia passare, qualcuno rimane in mezzo alla strada. Il veicolo di soccorso continua a suonare sempre più forte, c’è sempre meno tempo a disposizione, ma la situazione non cambia: chi chiude occhi ed orecchie, chi si gira altrove, qualcuno si sposta troppo lentamente e la maggioranza rimanere ferma ad intralciarla“. Sembra una scena surreale, ma è questo che sta capitando con l’emergenza climatica. Si tratta di un tema sempre più urgente e sempre più visibile. I primi scienziati lo hanno previsto decenni fa, quando intervenire sarebbe stato più facile, ma sono stati ignorati. Oggi abbiamo solo 11 anni di tempo per cambiare rotta ed evitare il collasso climatico, del quale già si vedono i primi effetti devastanti. Eppure in tanti stanno ancora fermi in mezzo alla strada, impedendo le soluzioni al problema.

Ad ogni livello politico occorre fare subito delle scelte importanti e nette, la prima delle quali è dichiarare lo stato di emergenza. Entrambi i candidati sindaco al ballottaggio hanno promesso di farlo, quindi sarebbe logico pensare che possa venire presto approvata una delibera, con voto unanime, che dia subito il via alle iniziative di contrasto necessarie.
Ma dato che il tema pare essere scomparso dai dibattiti post risultato elettorale, c’è il legittimo timore che il tema non venga affrontato con la necessaria urgenza: che senso avrebbe attendere mesi per ammettere che esiste una emergenza? Con quale credibilità si potrebbe accettare il riconoscimento tardivo della sirena che sta suonando?
Per questo motivo, il movimento Fridays For Future sarà in Piazza Saffi venerdì 28 giugno, in contemporanea con il primo Consiglio Comunale che vedrà insediarsi la nuova amministrazione.

Saremo tanti, saremo fermi e dimostreremo di non aver dimenticato la promessa. Faremo un’azione simbolica molto forte per chiedere ai politici appena eletti di ascoltarci.
Invitiamo tutte le ragazze ed i ragazzi che hanno partecipato agli scioperi precedenti ad accorrere in Piazza alle ore 17:45 ad unirsi a noi, coinvolgendo anche i genitori, gli amici e chiunque abbia a cuore il nostro futuro. Questo è l’ultimo Consiglio Comunale che può fare qualcosa in tempo, non ci lasceremo sfuggire questa occasione.