festa artusiana

Il libro che le “Mariette” di tutto il mondo dovrebbero avere. Qual è stato il ruolo dei domestici di Artusi nella scrittura del manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”? Se ne parla nella settima giornata della Festa Artusiana nell’App-eritivo di venerdì 28 giugno alle ore 19,00 nella Corte di Casa Artusi: le autrici Monica Alba dell’Università per Stranieri di Siena e Giovanna Frosini, Università per Stranieri di Siena e Accademia della Crusca nonché autorevole componente del Comitato Scientifico di Casa Artusi, presentano il loro libro “Domestici scrittori. Corrispondenza di Marietta Sabatini, Francesco Ruffilli e altri con Pellegrino Artusi” (Apice Libri, 2019).

Il ricettario artusiano resta ancora la pietra miliare della cucina domestica e questo libro ricorda il contributo fondamentale dei fidati collaboratori alla sua stesura: la governante toscana Marietta Sabatini e il cuoco romagnolo Francesco Ruffilli. Di loro rimane una piccola ma significativa corrispondenza, che ci permette di entrare nella famiglia di Artusi a Firenze, costituita per l’appunto, oltre ai due amati gatti, da un attempato commerciante dedito oramai solo alla cultura e alla scrittura e dai due fedeli domestici. Per la prima volta accessibili in un’edizione scientifica e commentata, questi scritti consentono al lettore di varcare le soglie di quella casa e conoscerne la viva voce dei protagonisti. A introdurre le autrici sarà Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi. Dopo il tradizionale aperitivo con degustazione di una ricetta artusiana e un calice di vino del nostro territorio, a seguire il Maestro Alessandro Bertuzzi, docente e consulente di pasticceria, esegue la piéce in Zucchero “Dalì, El Genio”, vincitrice del Campionato Italiano di Pasticceria 2019, decretato Miglior Progetto Artistico.

Alle ore 21,00 nella Chiesa dei Servi di Casa Artusi, presentazione del quaderno “Frutti dimenticati e Biodiversità recuperata” sui “casi” di Veneto e Campania, a cura dell’Associazione Accademia Artusiana e della Pro Loco di Forlimpopoli. L’idea di abbinare una regione del nord con una del sud è stata concepita con l’obiettivo di mettere a confronto realtà italiane diverse in termini di biodiversità. Il quaderno fa parte di una serie di pubblicazioni dedicate allo studio delle specie frutticole italiane in pericolo di estinzione o non più coltivate. Alla serata intervengono la Responsabile sede Crea (Centro Ricerca in Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura) di Caserta Milena Petriccione, il responsabile del Centro Sperimentale Veneto Agricoltura Michele Giannini, il responsabile Biodiversità Arpae Emilia-Romagna Sergio Guidi, Oscar Padovani della società agricola Vecio Pomèr e Luigino Schiavon, agronomo. Presenta Maurizio Artusi, Presidente dell’Accademia Artusiana di Forlimpopoli. Al termine, ai partecipanti viene offerta una degustazione di prodotti romagnoli a cura di Miro Mancini, consigliere dell’Accademia Artusiana e Premio Marietta 2013 ad honorem.

Sempre alle 21,00 nella Chiesa di San Pietro in via Costa viene presentato il libro “Il fuoco sotto la cenere” di Enzo Piccinini. Prendono parte Monsignore Livio Corazza nonché Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro e Luigi Bonatti, responsabile della Fraternità CL della Diocesi di Bologna. Seguirà un brindisi con tutti i partecipanti.

Alle 19,00 in via Sendi appuntamento con “Liberi dalle mafie con gusto”: racconti di terre confiscate alla mafia, di cooperative “Libera Terra”, di campi estivi “Estate Liberi”, di associazioni che “Prima Tutti”, di associazioni giovanili che prima “L’Ambiente”, di cibo sano, di spazio interviste curato dalla rete studenti medi FC e UDU di Forlì e Cesena.
Alle 18,00 al Maf Museo Archeologico di Forlimpopoli “T. Aldini” viene presentato il progetto “Forlimpopoli romana e i convivia” realizzato dal museo in collaborazione con docenti e studenti dell’Istituto Alberghiero di Forlimpopoli “Pellegrino Artusi” dell’anno scolastico 2018-2019. Il progetto è a cura di Silvia Bartoli, Stefania Spinelli, RavennAntica – Fondazione Parco Archeologico di Classe (Informazioni: info@maforlimpopoli.it – 0543 748071).

Sempre al Museo, alle ore 20,00 inizia la visita guidata L’alimentazione nell’Italia Antica, percorso alla scoperta dei cibi e dei sapori antichi, delle curiosità e dei modi di vivere la convivialità dalla Preistoria al Rinascimento, a cura di RavennAntica – Fondazione Parco Archeologico di Classe (la visita guidata si ripeterà anche alle 21,00 e alle 22,00; costo 5 euro). Come sempre proposte per tutti i palati nella centralissima piazza Artusi. Nella città dei sapori troviamo lo stand dell’Associazione Circolo Arci Villa Rotta per La serata de Caplet che propone cappelletti al ragù e tortelli con burro e salvia, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza all’Associazione Amici dell’Hospice di Forlimpopoli.

Nello stand della Pro Loco di Carpenedolo sarà possibile degustare prodotti tipici del territorio di Carpenedolo come i “Malfatti”, la “Torta Secca” e la Pesca Dolce, accompagnati dal vino bianco Lugana del Lago di Garda. Il Comune di Predappio propone una degustazione di affettati e formaggi biologici, formaggio di Grotta della Zolfatara, tortelli alla lastra di Predappio Alta, strozzapreti con riduzione di Sangiovese di Predappio con scaglie di formaggio delle Grotte della Zolfatara, in abbinamento al Sangiovese di Predappio. Il Comune e la Pro Loco di Sogliano al Rubicone propongono una degustazione di Formaggio di Fossa DOP e di biscotti tipici, oltre ad un’esposizione delle caratteristiche Teglie di Montetiffi. E ancora, l’Osteria Perbacco di Bertinoro cucina strozzapreti all’ortica con ragù e puntine di costa con fagioli e vino della Tenuta Diavoletto; il Ristorante Sanderry Tennis Villa Carpena prepara un menù a base di tortino all’ortica con crema di squacquerone e guanciale croccante, lasagnette con verdure e pesto leggero e vino dell’Azienda Vitivinicola Celli. Nello stand dell’Agriturismo Cà di Rico di Dovadola si possono gustare tortelli di ortica e stridoli con formaggio di fossa e crumble di pancetta croccante di cinta senese, salame di cinta senese con piadina romagnola, pecorino e ristretto di sangiovese; da Corniolo il Ristorante Bel Posto prepara una degustazione del tortello alla lastra, da sempre considerato una prelibatezza delle terre di confine fra Romagna e Toscana e già premiato ad Expo Milano 2015 come prodotto d’eccellenza.

Per quanto riguarda gli spettacoli si inizia alle ore 21,00 in via Costa con Marcabru in concerto, musica folk progressiva in collaborazione con la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli (concerto anche alle 22,00). In via Veneto alle 21,15 e alle 22,15 arriva il riminese Francesco Tonti con lo spettacolo “Qui ed ora” con mimo, teatro d’oggetti, equilibrismo e fuoco.

Due gli appuntamenti riservati ai più piccoli: alle 19,30 in piazza Garibaldi (angolo via Oberdan) nel laboratorio di Fuori Menù i bambini sono alle prese nella realizzazione di magnifici cappelli da cuoco per poi indossarli in una parata lungo le vie del centro (evento in collaborazione con Paola Gatti della galleria d’arte “A casa di Paola”). Alle 21,00 nel Fossato della Rocca vanno in scena gli appuntamenti de L’Artusina, ricette per crescere felici con i burattini tradizionali del Teatro del Drago Famiglia d’Arte Monticelli da Ravenna nello spettacolo “Il grande trionfo di Fagiolino”.

Due le proposte di Foodstock nell’Artusijazz. Alle 21,15 in piazza Pompilio Spaghetti swing originale cooking concert che unisce musica e cibo, suggellato dagli spaghetti cotti in diretta e serviti al pubblico. Ad animare la serata Betta Bop, Linda Ginger, Don Gigino Sidero, Riccardo double Paio, Maurizio Hunter Siciliano. Alle 23,30 al Museo Archeologico va in scena il duo musicale Caliri&Frattini.

Alle 18,30 da Casa Artusi in via Costa 27, parte la visita guidata alla scoperta degli ambienti tanto cari al gastronomo Pellegrino Artusi: la Chiesa dei Servi, la Biblioteca e l’Archivio della corrispondenza personale di Pellegrino Artusi, la Biblioteca di Gastronomia Italiana e la Scuola di Cucina (ingresso 3 a persona, bambini 0-12 anni e cittadini forlimpopolesi gratuito).