Campus Forli

Ho accolto questa mattina a Forlì, in visita ispettiva al Campus e all’ospedale Morgagni-Pierantoni, il gruppo di lavoro istituito dall’Università di Bologna guidato dal Prorettore alla Didattica, Enrico Sangiorgi, su mandato del Rettore Francesco Ubertini, finalizzato a definire il nuovo canale del corso di studi di medicina e chirurgia in Romagna. Obiettivo del gruppo è di effettuare una valutazione in merito alle condizioni organizzative, logistiche e finanziarie finalizzate al possibile insediamento, a Forlì, del corso di laurea magistrale di medicina e chirurgia”. Così il sindaco di Forlì Davide Drei interviene sulla presenza del Gruppo dell’Alma Mater che ha visitato nella mattinata di oggi la sede del Campus Universitario e l’Ospedale cittadino a Vecchiazzano, visionando direttamente le dotazioni infrastrutturali e tecnologiche (aule e laboratori) attualmente presenti e potenzialmente realizzabili.

Nell’occasione, sono stati inoltre presentati i servizi a disposizione degli studenti e del corpo docente, in particolare per quanto riguarda la logistica e la mobilità pubblica e dei collegamenti autostradali che, dopo il completamento del terzo lotto della tangenziale, consentiranno di raggiungere ancor più facilmente la struttura ospedaliera.

Grazie all’investimento lungimirante nell’ambito della sanità, sia rispetto alla qualità delle infrastrutture che delle dotazioni cliniche del polo ospedaliero – prosegue il Sindaco Drei – ed in virtù della crescita del Campus universitario, ritengo che la città di Forlì presenti oggi condizioni di grande interesse per il decentramento in Romagna di ulteriori sedi per la formazione dei futuri medici, anche in vista della ristrutturazione del Padiglione Sauli-Saffi e di possibili nuovi recuperi di strutture esistenti presso il polo ospedaliero. Un obiettivo che si può raggiungere anche grazie a un significativo sforzo finanziario nelle possibilità dell’Amministrazione Comunale, condiviso innanzitutto con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, partner di primo piano di questa progettualità, ma aperto anche ad altri soggetti del territorio in grado di investire sulla formazione e sulla salute delle persone”.