Caos bollette Alea. Mezzacapo: “Chiederemo un incontro con il nuovo direttore”

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Fare finta che il problema non esista non aiuta a risolverlo”. A dirlo è il vicesindaco in pectore della Lega Daniele Mezzacapo che ammette: “ci sono tantissimi cittadini che si lamentano per la difficile interpretazione della bolletta e per gli errori marchiani derivanti da data-base non aggiornati (numero componenti famigliari, decessi, seconde case, bollette doppie). A questi grossolani strafalcioni, si aggiungono gli importi ‘gonfiati’ della prima trance di fatture domestiche relative al periodo 1 gennaio 2019 – 30 giugno 2019. L’acconto – spiega il leghista – è stato calcolato con due metodi differenti; il primo, applicato ai primi tre mesi dell’anno, ha tenuto conto del fatto che non tutta la città era entrata a regime, mentre per le successive tre mensilità è stata applicata la tariffazione puntuale ad eccezione degli svuotamenti del secco che, in questa prima fase, non sono ancora stati conteggiati”.

Non possiamo fare finta di niente. Senza polemizzare o creare malumore, è compito di questa Amministrazione trovare delle soluzioni, capire i perché di queste contestazioni e correggere gli errori nel computo dei componenti famigliari e non solo”.

Il leghista anticipa che nei prossimi giorni contatterà il nuovo direttore di Alea Paolo Di Giovanni per “concordare quanto prima un incontro per conoscere le linee di indirizzo dell’azienda e i correttivi che intende applicare, in concorso con l’Amministrazione comunale. Perché è evidente che ci sono situazioni che sono state gestite in maniera approssimativa, con frettolosità, e che possono e devono essere migliorate nell’interesse della comunità ma anche dell’ambiente. Cosa che questa Amministrazione farà, responsabilmente, correggendo il metodo e vivisezionando le realtà del forlivese, da quelle produttive a quelle residenziali per sanare quelle circostanze che ancora sono deficitarie”.