Polizia di Stato

La Polizia ha arrestato venerdì due borseggiatrici seriali in flagranza di reato. Le due donne operavano all’interno del mercato e sono state colte proprio nel momento in cui avevano appena sottratto un portafoglio ad una donna. Grazie all’attività preventiva effettuata, visti i tanti casi denunciati in Questura in precedenza, è stato possibile restringere la ricerca visto che le due erano state riprese dalle telecamere del centro. Gli agenti si sono così messi a pattugliare le aree del mercato che più frequentemente erano state il luogo dei borseggi.

L’attenzione dei poliziotti è aumentata nel momento in cui una delle borseggiatrici aveva in testa un cappello identico a quello che era stato ripreso dalle telecamere qualche giorno prima. Le due donne sono state pedinate a distanza e così gli agenti hanno percepito di avere individuato le persone giuste quando, osservandole, hanno capito che il loro interesse non era per le merci esposte nei banchi del mercato ma ai movimenti delle clienti delle bancarelle. Il loro “colpo” è stato individuato dagli agenti quando una vittima ha subito la sottrazione del proprio portafoglio dalla borsetta che la proprietaria aveva distrattamente appoggiato sul bancone. Gli agenti sono intervenuti con prontezza riuscendo quindi a recuperare il portafoglio, che conteneva 100 euro e tessere bancarie. Le tante persone che hanno visto la scena hanno fatto gli applausi ai poliziotti.

Le due donne sono state portate in Questura e le successive perquisizioni hanno portato al recupero di strumenti di travisamento (come occhiali da sole e da vista, cappelli) nonché al denaro contante e oggetti in oro. È anche emerso che a loro carico risultavano parecchi precedenti per reati identici. Le due donne denunciate sono giovani bulgare senza fissa dimora e professioniste del borseggio. Entrambe sono state arrestate, ma solo una di loro è andata a processo nella mattinata di ieri mentre l’altra, essendo in stato avanzato di gravidanza, è stata rimessa in libertà e verrà processata domani. Il giudice ha convalidato l’arresto e condannata l’arrestata ad un anno e cinque mesi di reclusione.