Est-Trio-Festa-Artusiana

Cosa ci fanno un semiologo e una critica d’arte a Casa Artusi? Parlano di cibo nell’arte. Questo il tema dell’App-eritivo di martedì 25 giugno alle ore 19,00 a Casa Artusi che mette a confronto la professoressa di Museologia e critica artistica del restauro del Dipartimento di Belle Arti dell’Università di Bologna Lucia Corrain e il semiologo Paolo Fabbri. L’occasione è la presentazione del volume “La Pittura di mercato, il ‘parlar coperto’ nel ciclo fugger di Vincenzo Campi” edito da Mimesis e scritto dalla Corrain.

Il libro concentra l’attenzione su un ciclo pittorico composto da cinque tele realizzate da Vincenzo Campi, conservate in Germania sin dal 1580-1581. Il soggetto principale della serie è il cibo nelle diverse declinazioni, dalla frutta alla verdura ai pesci, ai polli, ai tacchini, ai volatili di vario tipo. Veri e propri trionfi di naturalia che “l’ingegnosissimo Vincenzo” allestisce in mercati con tanto di “singolari” venditori. L’indagine condotta su ciascuno dei singoli dipinti riporta in superficie diversi significati “nascosti” che, una volta messi in luce, sono capaci di ricostruire una dimensione culturale dell’epoca che il tempo ha sedimentato e via via disperso fino all’oblio e che le opere dell’artista cremonese gelosamente custodiscono.

Prima ancora dell’App-eritivo, la quarta giornata della festa si apre alla Scuola di Casa Artusi con il Laboratorio di pasticceria promosso da Casa Artusi e dalla Scuola Centrale Formazione nell’ambito del progetto Interreg V-A Italia – Croazia “KeyQ+” finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Di scena dalle 9,30 alle 13,00 nella Scuola di Cucina di Casa Artusi un gruppo di giovani alla scoperta dei segreti del mondo dolciario.
Alle ore 19,00 va in scena L’Artusi al nido, apertura straordinaria del nido d’infanzia “La Lucciola” (via Allende), con la possibilità per le famiglie che frequentano il nido di assaggiare e conoscere qualche piatto tipico del menù. Realizzati dalla dietista dell’Azienda Usl, proposti e preparati da una cuoca della Cooperativa Formula Servizi alle Persone, vengono rielaborate pietanze con un tocco artusiano. Alla cena, prevista dalle 19,30 alle 21,00, segue “Un pentolone pieno di storie”, letture animate sul tema dell’alimentazione (Ingresso 10 euro, bambini 0-3 anni gratis, bambini 3-10 anni 5 euro).

Sempre alle ore 19,00 in via Sendi, “Liberi dalle mafie con gusto”: racconti di terre confiscate alla mafia, di cooperative “Libera Terra”, di campi estivi “Estate Liberi”, di associazioni che “Prima Tutti”, di associazioni giovanili che prima “L’Ambiente”, di cibo sano, di spazio interviste curato dalla rete studenti medi FC e UDU di Forlì e Cesena. Nel corso della serata dalla Puglia sarà presente la Cooperativa Terre di Puglia con il socio Francesco Gigante, testimonianza di storie di sacra corona unita, di quarta mafia e di mafia foggiana.
Alle ore 20,00 in via Costa secondo appuntamento del ciclo dedicato alla “Rigenerazione”, progetto che il Comune di Forlimpopoli ha stretto con la Facoltà di Architettura di Cesena. Nell’occasione vengono esposti alcuni progetti di rigenerazione urbana elaborati dagli studenti del Laboratorio di Urbanistica. Durante la Festa sono presenti operatori e tecnici che presentano l’iniziativa ai cittadini interessati.

Alle 20,00 al Maf inizia la visita guidata Amore e vino al tempo dei Romani, percorso alla scoperta delle anfore romane rinvenute a Forum Popili. L’ingresso al museo, comprensivo di visita guidata, ha un costo di 5 euro mentre, gratuito per bambini 0-6 anni. La visita, curata dalla RavennAntica – Fondazione Parco Archeologico di Classe, si ripete anche alle 21,00 e alle 22,00 (Info: info@maforlimpopoli – 0543 748071).

Tante le proposte per tutti i palati nella centrale piazza Artusi a partire dalle 20,00. Nello spazio de La città dei sapori, troviamo lo stand delle Pro Loco dell’Emilia Romagna con piadina e gnocco fritto abbinati al Prosciutto del Consorzio di Parma e ai vini dei Poderi dal Nespoli e Malvasia della Pro Loco di Sala Baganza. L’Associazione Culturale Gemellaggi del Gusto di Forlimpopoli propone il pollo alla cacciatora in abbinamento ad un calice di vino, mentre il Circolo Culturale Pescatori La Pantofla di Cervia cucina la Rustida di pesce azzurro e le cozze di Cervia alla marinara. Sempre da Cervia arriva lo stand del Gruppo Culturale Civiltà Salinara con vendita del sale dolce di Cervia ed esposizione del percorso di valorizzazione del sale nell’antica salina Camillone.

Altre proposte dalla Locanda della Fortuna di Bertinoro con cappellacci alle ortiche con ratatouille di verdure al timo e melanzane alla parmigiana abbinati ai vini dell’Azienda Madonia, mentre nello stand del ristorante La Taverna dei Rioni di Tredozio si possono assaggiare uno stufato alla Guiness con patate e torta persiana dell’amore, abbinati ai vini dell’Azienda Vitivinicola Lu.Va.
Direttamente da Santa Sofia, l’Agriturismo Il Poderone cucina spaghetti alle rape rosse e vitello tonnato secondo la ricetta n. 363 del manuale artusiano. A seguire le indicazioni de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” è anche l’Agriturismo La Minarda che arriva dalla campagna forlivese di Brandolino proponendo un primo piatto, frutto dell’unione di due ricette artusiane (la n. 89 e la n. 5) assieme a un secondo piatto (ricetta n. 533) accompagnato dalla ricetta n. 450, a concludere un misto di biscotti ispirati alle ricette n. 568 e 574; il tutto abbinato alla rielaborata Claret Cup (bibita inglese), ricetta artusiana n. 730.

Anche la quarta serata di Festa Artusiana vede un ampio cartellone di spettacoli con sette appuntamenti in cartellone. Ouverture alle 21,00 in via Costa con il concerto per chitarre “Musiche e mondi” del Duo Striago composto da Pietro Agosti e Giovanni Strinati con il loro repertorio di musiche popolari provenienti da diversi Paesi del mondo. Alle 21,30 in Piazza Pompilio va in scena il Collettivo Clown “Panettieri Spaventati” con uno spettacolo a tema cucina tra acrobazie pericolanti e nuvole di farina magica esilarante, alle 21,15 in via Veneto arriva il Teatrino di Puck “In Loving Melody” con numeri di magia e marionette a filo (lo spettacolo si ripete anche alle 22,15).
Dalle 21,00 alle 23,00 fra le bancarelle si esibiranno Le strologhe – Dance Box con un’installazione visiva e musicale per una persona “La danza dell’uomo senza ossa”, mentre alle 21,00 nel Fossato della Rocca spazio riservato ai più piccoli con L’Artusina, ricette per crescere felici e lo spettacolo “Bubble on circus – Il soffio magico” che metterà in scena il magico mondo delle bolle variopinte, bolle di fumo, giganti, minuscole, volanti, luminose e con effetti magici e comici.

Alle 18,30 da Casa Artusi parte la visita guidata alla scoperta degli ambienti tanto cari al gastronomo Pellegrino Artusi: la Chiesa dei Servi, la Biblioteca e l’Archivio della corrispondenza personale di Pellegrino Artusi, la Biblioteca di Gastronomia Italiana e la Scuola di Cucina (ingresso 3,00 a persona, bambini 0-12 anni e cittadini forlimpopolesi gratuito).