Zattini: “Rilanciare il patrimonio culturale forlivese”

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Collegare, salvare, valorizzare e informare”. Sono queste le parole d’ordine utilizzate da Gian Luca Zattini e dai candidati consiglieri Paola Casara e Simone Valmori nell’incontro svoltosi ieri pomeriggio, nell’ambito della programmazione elettore del candidato Sindaco di centro destra. 

Lo scenario che Forlì oggi offre al pubblico è pressoché desolante: quasi tutti i musei e i luoghi culturali della nostra città sono chiusi o hanno accesso limitato. I commenti che i turisti riportano nel trovare tutte le porte sbarrate sono disarmanti, il patrimonio forlivese è rinchiuso in ex pinacoteche, ex musei, ex biblioteche, palazzi in corso di recupero o archivi storici. L’unica eccellenza che sopravvive è il complesso museale del San Domenico e l’attività della Fondazione”.

Il nostro Comune, nonostante goda di una posizione geograficamente strategica, sembra aver perso la propria identità. A nostro avviso invece – prosegue Zattini – un’Amministrazione responsabile può e deve fare di più. L’obiettivo è quello di creare un network di persone, idee, aziende e professionisti che gravitino non solo attorno al San Domenico ma a tutto il patrimonio culturale di Forlì. Dobbiamo prima di tutto mettere a sistema tutta l’offerta culturale della città, definire gli assi strategici, istituire una cabina di regia con tutti gli operatori e le associazioni del settore, rivedere la segnaletica e gli info point e mettere in rete la nostra offerta al pubblico”.

Attraverso scelte coraggiose, dialoghi con ogni parte coinvolta, volontari e cittadini, Forlì dovrà rimettere in moto quella domanda culturale che non ha motivo di essersi assopita. Su questo dobbiamo lavorare, in sinergia con il privato e investendo con coraggio e lungimiranza, per rimettere al centro della cultura romagnola Forlì e i forlivesi”.