Casa di Riposo Zangheri

Gian Luca Zattini torna sul tema dell’autonomia della casa di riposo Pietro Zangheri spiegando i perché della sua scelta: “non vedo per quale motivo una struttura di prestigio come la Zangheri debba rinunciare alla propria autonomia, gestionale e patrimoniale. A questo proposito, non possiamo che condividere il progetto, foraggiato dalla Direzione, di costituzione di una Fondazione di Partecipazione di diritto privato. Si tratterebbe di una soluzione ideale per quella che, a tutti gli effetti, è una struttura di accoglienza per anziani molto prestigiosa e un punto di riferimento per l’intera città.”

Ad oggi la casa di riposo accoglie oltre 300 ospiti, ha una lista d’attesa di 400 persone e un indotto di circa 160 dipendenti – aggiunge Zattini – con questi numeri è facile capire il valore e le potenzialità di questo istituto, che vanta una storia centenaria e che nel primo dopoguerra assunse la connotazione di casa di riposo. Come futuri amministratori di questo Comune, abbiano il dovere di agire nell’interesse anche e soprattutto di queste realtà, che accudiscono i nostri anziani ma che si prestano anche al soccorso delle categorie più emarginate e delle persone più fragili. Di certo non possiamo voltare loro le spalle. Tutt’altro; vogliamo andare incontro alle richieste della Direzione, per contribuire, con i fatti, allo sviluppo della struttura e futuro dei suoi ospiti”.