I Verdi Sauro Turroni

Tutti sanno come i Verdi non abbiano mai risparmiato anche sola una critica, anche aspra, nei confronto sia del sindaco di Forlì sia del Presidente della Regione ma questa volta chi ha parlato di “passerelle” ha fatto demagogia di bassissimo livello: Drei, Bonaccini, Gazzolo erano esattamente dove dovevano essere. E’ così che deve avvenire quando ci sono eventi così gravi e quando ci sono tante persone che ne stanno subendo le conseguenze e, soprattutto quando ci sono funzionari, maestranze e volontari che incuranti dei rischi si prodigano per fermare il disastro” attacca Sauro Turroni della Federazione dei Verdi.

Quando non si sa cosa dire, quando i problemi sfuggono alla portata della propria comprensione le persone sagge si astengono dal commentare o, ancor peggio, dal lanciare invettive. Un esempio positivo lo ha offerto già ieri l’assessore Creta, che dopo avere ringraziato tutti coloro che in modo encomiabile si sono prodigati per salvare da ulteriori danni territorio e beni ha subito indicato alcune misure da prendere per rafforzare l’azione di gestione e vigilanza dei corsi d’acqua che riforme poco meditate degli ultimi anni hanno spezzettato in una molteplicità di competenze che non tengono conto dell’unitarietà dei bacini fluviali. Le modeste polemicucce con cui, agitando il ditino si sono invocati interventi mai fatti, sono frutto di scarsissima conoscenza dei problemi e soprattutto di ciò che è necessario fare. Si lascino calmare le acque, poi con misura e senso di responsabilità si ascoltino finalmente i tecnici e si cerchi di mettere in sicurezza il territorio: è il solo modo di agire possibile” conclude Turroni.