Apprendiamo con grande preoccupazione la decisione del Cda di Start Romagna di spostare la sede legale dell’azienda da Cesena a Rimini”. A riferirlo sono il candidato sindaco del centrodestra Gian Luca Zattini e la candidata di Forza Italia, Rosaria Tassinari, che si fanno portavoce “dei timori dei dipendenti della sede di bacino di Forlì che rischierebbero di essere decentrati nel riminese. Per loro, al momento, non si profila alcuna ipotesi di ricollocamento nel comprensorio forlivese, tanto da far pensare ad un loro imminente spostamento nell’ambito territoriale di Rimini”.

Per la città di Forlì – spiega Zattini – si tratterebbe di una dispersione di competenze e di una perdita di valore inaccettabile. Di fronte a questa prospettiva, un’Amministrazione responsabile dovrebbe attivarsi con tutti gli strumenti a sua disposizione per scongiurare il peggio. Cosa che invece non sembrerebbe aver fatto il Comune di Forlì che ha sottovalutato la prospettiva di un simile dislocamento non soltanto dal punto di vista occupazionale ma anche di equilibro sotto il profilo decisionale”.

Per Zattini: “la qualità del trasporto pubblico locale deve ritornare al centro dell’attenzione di questa Amministrazione. In questi anni il comprensorio forlivese ha sofferto la sindrome dell’ultimo della classe. Noi, invece, riteniamo che questa città debba intensificare il dialogo con Cesena e i Comuni limitrofi per difendere l’efficienza del servizio di mobilità urbana”.

Realizziamo il Piano del Verde e diamo a questa città un volto nuovo, più sostenibile ed ecologicamente all’avanguardia”. A dirlo, nel corso dell’incontro pubblico svoltosi ieri pomeriggio al parco urbano, è sempre Gian Luca Zattini, che rispolvera “il Piano del Verde adottato dal Comune di Forlì nel 2014. Questo strumento di pianificazione del verde pubblico è rimasto sospeso nel limbo della progettazione e non ha mai conosciuto la fase attuativa. Il nostro obiettivo è quello di riprenderlo in mano, con i giusti accorgimenti, per fare di Forlì una città vocata alle superfici verdi e alla condivisione di spazi ludici”.

Zattini si è poi focalizzato “sull’importanza di una gestione diversificata delle aree verdi, sulla base delle loro funzioni e della loro fruizione. Dobbiamo migliorare le strategie di manutenzione dei giardini pubblici e intensificare la piantumazione per incrementare, in misura netta, l’effetto ecologico ed ambientale del verde urbano”.