Silverstein e Pantieri al Concerto di Primavera

Al Cinema Astoria il film-documentario "Il Museo del Prado" e Triple Bill

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Quarto ed ultimo appuntamento dei “Concerti di Primavera”, concerti riservati ai docenti dell’Istituto Musicale “Angelo Masini” e artisti ospiti.
Giovedì 16 maggio alle ore 21,00, alla Sala Sangiorgi dell’Istituto Masini, in corso Garibaldi 98 a Forlì, il pianista Filippo Pantieri docente di pianoforte principale e clavicembalo all’Istituto e la violinista Elicia Silverstein eseguiranno musiche di J. S. Bach, G. Dinicu, P. de Sarasate, M. Ravel.



Giovedì 16 maggio, alle ore 21,00, al Cinema Astoria, in viale dell’Appennino 313 a Forlì, verrà proiettato il film-documentario “Il Museo del Prado“, dedicato al luogo che conserva capolavori straordinari che raccontano la storia della Spagna e di un intero continente. Uno dei templi dell’arte mondiale, un luogo di memoria e uno specchio del presente con 1700 opere esposte e un tesoro di altre 7000 conservate. Una collezione che racconta le vicende di re, regine, dinastie, guerre, sconfitte, vittorie. Ma anche la storia dei sentimenti e delle emozioni degli uomini e delle donne di ieri e di oggi, lei cui vite sono intrecciate a quella del museo: regnanti, pittori, artisti, architetti, collezionisti, curatori, intellettuali, visitatori. Ingresso a pagamento.

Alle ore 20,15, sempre al Cinema Astoria appuntamento in diretta dalla Royal Opera House di Londra con il balletto contemporaneo con la trasmissione di Triple Bill. Il volto contemporaneo del Royal Ballet viene svelato nei tre lavori, due recenti e uno inedito, dei tre coreografi Christopher Wheeldon, Crystal Pite e Sidi Larbi Within Cherkaoui.
Tutti e tre i pezzi mostreranno al pubblico le nuove visioni sulla danza del Royal Ballet. Within the Golden Hour di Wheeldon sarà ispirato al cambiamento delle stagioni e sarà incentrato su sette coppie che si separano e si mescolano tra di loro. Si avvarrà della musica di Vivaldi ed Ezio Bosso.

Seguirà Medusa, il pezzo inedito del coreografo belga Sidi Larbi Cherkaoui, che sarà un vero e proprio inno alla contemporaneità. Il pezzo che chiuderà la rappresentazione sarà Flight Pattern di Crystal Pite; attraverso la danza contemporanea, il coreografo esprimerà una toccante riflessione sulla crisi dei migranti, con 36 ballerini che si muoveranno all’unisono sulle note della musica tratta dalla Symphony of Sorrowful Songs di Henryk Mikołaj Górecki. Ingresso a pagamento.