Potere-al-Popolo-Santa-Sofia-Mario-Felice

«Non ci abbiamo solo provato, le Amministrative le abbiamo affrontate con lo spirito di chi voleva ottenere un buon risultato. Con compagni e compagne umanamente stupendi e con l’impegno del candidato sindaco Mario Felice, che tenacemente ha creduto in un progetto quasi impossibile, siamo riusciti giorno dopo giorno a convincere le persone a credere nella nostra lista in un luogo dove sembra un tabù contrastare il PD egemone. Solo il fatto di presentarsi e creare una lista sembrava un affronto al potere locale eppure nonostante le difficoltà siamo riusciti a coinvolgere e a creare interesse, sfondando un portone da troppo tempo chiuso.

Potevamo fare di più e meglio, ma siamo già molto orgogliosi di aver ottenuto 4 consiglieri in un piccolo Comune strategico per la politica dell’Emilia-Romagna. Abbiamo obbligato la lista del Partito Democratico a prendere le elezioni sul serio, a far intervenire il Presidente della regione in loro sostegno, a far promesse mirabolanti.
Con quasi il 9% dei consensi e con 4 consiglieri saremo un’opposizione costruttiva e intransigente. Non faremo sconti all’Amministrazione e porteremo in consiglio comunale le idee e progetti di Potere al Popolo per rendere i cittadini veri protagonisti.

Da Santa Sofia, dove nelle ultime settimane abbiamo concentrato la nostra lotta politica, vogliamo far conoscere e far crescere il progetto di Potere al Popolo in tutta la provincia di Forlì-Cesena e in tutta la regione. Davanti a noi ci sono sfide importanti: le elezioni regionali in Emilia Romagna in primis. Siamo stati spettatori attenti e protagonisti coraggiosi di una tornata elettorale che ha premiato le destra. E condividiamo in pieno l’analisi politica dei nostri portavoce nazionali, che hanno analizzato perfettamente la situazione attuale: parola d’ordine “resistenza”!

Perché se oggi le destre peggiori fanno paura, noi non ci spaventiamo e lasciamo agli altri i carrozzoni elettorali di “Sinistra” spacciati per unità che non sono solo poco credibili, ma anche perdenti. Abbiamo portato a casa un risultato più grande e importante di quanto possa sembrare, una piccola vittoria, perché frutto di scelte politiche che non vanno sottovalutate. Volevamo tracciare una strada per tutti e far vedere che non si può che ripartire così, da analisi decise e coraggiose, da tanta passione, dalla costruzione di percorsi autonomi, senza imitare, fare calcoli o inseguire compromessi al ribasso.

La differenza tra Potere al Popolo e gli altri la devono fare i progetti, la partecipazione, l’attivismo, la collaborazione, la condivisione di idee e dei programmi. Mattoncino dopo mattoncino vogliamo rimettere al centro temi fondamentali come la giustizia sociale, i diritti, il lavoro, i territori, le periferie, la salute, l’ambiente. Senza se e senza ma. Con un programma credibile in grado di coinvolgere più persone, movimenti e realtà possibili.
Potere al Popolo ha festeggiato da poco il primo anno di attività politica, ma è già un forte e coraggioso progetto che non ci lascia e ci stimola anche quando le cose sembrano essere davvero difficili. Rimbocchiamoci le maniche».

Valentina Rossi portavoce Potere al Popolo Forlì eletta consigliera a Santa Sofia