Presentati i risultati dei “Cantieri dello Sport”

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Ieri è tenuta l’assemblea della Consulta dello Sport. All’ordine del giorno i report dei lavori della conferenza “Cantieri dello Sport”, relazione delle attività svolte dalla Consulta dello Sport e infine relazione di fine mandato in tema di politiche sportive.
In merito al primo punto, si è parlato dei tanti aspetti che riguardano lo sport, al centro della conferenza “Cantieri dello Sport” organizzata dall’Assessorato allo Sport, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione PubliOne, in occasione dell’unica tappa italiana del World FICTS Challenge che si è tenuta dal 22 al 24 marzo nella Casa dello Sport A. Casadei.

Dai luoghi dove si pratica attività sportiva alla sua dimensione economica, fino ai fattori di inclusione e integrazione sociale che sono alla base dei valori della pratica sportiva, senza dimenticare il ruolo delle istituzioni scolastiche nell’avviamento alla pratica sportiva e i relativi benefici per la salute. Tutti questi temi sono stati discussi da oltre 50 professionisti e dirigenti dei vari settori provenienti da tutta Italia nelle cinque tavole rotonde organizzate in occasione dal convegno.

L’appuntamento della Consulta dello Sport è servito per condividere con le società sportive del territorio i tanti spunti emersi durante il convegno, nonché a stimolare un ulteriore costruttivo scambio di opinioni sul futuro delle politiche in materia di sport.

I Cantieri dello Sport, prima assoluta a Forlì, ha rappresentato una prima, importante tappa nel percorso di relazione e consolidamento portato avanti in questi ultimi anni del rapporto di collaborazione tra istituzioni, amministrazione e mondo sportivo: un meritato riconoscimento, soprattutto un protagonismo attivo delle nostre numerose e belle realtà. Soprattutto una scommessa, un unicum nel panorama nazionale nato dall’idea di creare un format – in questo senso l’idea di “cantieri” sempre aperti – di restituzione dell’importante lavoro che le nostre realtà ogni giorno svolgono a tutti i livelli, soprattutto con i nostri giovani, perché lo sport rimane, insieme alla scuola, tra le più importanti strutture educative e aggregative del nostro paese. Farlo, indagando i più recenti filoni di indagine legati allo sport – benessere, educazione, project financing, comunicazione, impiantistica sportiva, integrazione sociale – contribuisce a saldare ancora di più quel senso di identificazione ai valori dello sport che ci appartiene. Forlì, da oggi, è riconosciuta come tra le città più sportive del nostro bel paese. Un lavoro che dobbiamo portare avanti tutti insieme come una squadra perché lo sport, ieri e oggi più che mai, rappresenta a tutti gli effetti un diritto per i cittadini e un dovere per le istituzioni” ha dichiarato l’assessore allo Sport Sara Samorì.