la mostra

Quest’anno la tradizionale “Cena dei fiori“, che si è svolta venerdì 10 maggio a Corte San Ruffillo di Dovadola, è stata preceduta dell’inaugurazione della mostra “Di fiori, di trame e di altre storie”. Per illustrare i contenuti dell’iniziativa sono intervenute Sara Vespignani, Monica Zoli, Nadia Stefanel e Valentina Spazzoli.

Gabriele Zelli ha evidenziato il valore naturalistico dei fiori e l’importanza di alcune attività produttive del passato per il settore dei tessuti come la coltivazione della canapa e l’allevamento del baco da seta. L’esposizione è caratterizza da un trionfo di colori che impreziosiscono le sale della struttura con forme d’arte, texture e materiali differenti, in armoniosa sintonia.

Con il determinante intervento di Dino Zoli Textile e della Fondazione Dino Zoli, l’allestimento si pone l’obiettivo di ricercare la bellezza attraverso il connubio tra l’arte pittorica di pittori contemporanei, la sapiente arte tessile che contraddistingue Dino Zoli Textile e l’architettura storica settecentesca di Corte San Ruffillo.

Ogni stanza dell’ex canonica si presenterà ai visitatori (fino a metà luglio) come un mondo a sé in cui il tema floreale è interpretato dal personale sguardo degli artisti Piero Dorazio, Mario Soave, Athos Faccincani, Ernesto Treccani, Elena Hamersky e dai tessuti più belli della collezione della ditta forlivese da poco presentati a Cernobbio.

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.