foreste casentinesi bosco

La Regione Emilia Romagna ha approvato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento a valere sulla Misura 8.3 “Prevenzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici anno 2018”. Complessivamente sono stati finanziati venti interventi, per un contributo totale di circa 2.370.000 € e ancora una volta l’Unione di Comuni della Romagna Forlivese, con sei interventi ed un contributo di circa € 806.500 (pari al 34% del totale) è risultata uno degli enti maggiormente premiati di tutta la regione.

Gli interventi finanziati comprendono sia lavori di forestazione finalizzati ad accrescere la resistenza dei soprassuoli contro gli incendi boschivi, sia la sistemazione e ripristino della viabilità di servizio e accesso alle aree forestali, sia ancora interventi di sistemazione in aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico. Si tratta, quindi, di lavori molto importanti, che contribuiranno ad accrescere ulteriormente la sicurezza e la fruibilità del territorio appenninico e, al tempo stesso, a fornire opportunità occupazionali per le imprese forestali.

Entrando nello specifico, nel territorio comunale di Santa Sofia verranno finanziati lavori di forestazione finalizzati alla prevenzione e protezione contro gli incendi boschivi nelle aree a ridosso della strada forestale Aia vecchia-Rifugio Fratta-Mandrioli, nel complesso forestale regionale “Bidente di Corniolo”- sottolinea il sindaco Daniele Valbonesi.
I lavori, il cui importo complessivo ammonta a € 184.000 riceveranno un contributo di € 147.000 da parte della regione Emilia Romagna, “ancora una volta attenta alle esigenze dei Comuni montani”, dice Valbonesi, che prosegue ricordando che il progetto di forestazione del Comune di Santa Sofia è il primo in graduatoria regionale, aggiudicandosi il contributo più alto.

Altri cinque interventi finanziati interessano territori appartenenti al demanio forestale regionale in gestione alle Unioni Valle del Savio e Romagna Forlivese, con quest’ultima in qualità di ente capofila, a far data dal 1 aprile 2017. Alla luce dei risultati ottenuti, è grande la soddisfazione dell’Ufficio Demanio che ha la sua sede proprio a Santa Sofia e il cui personale fa notare che l’elenco degli interventi approvati ma non ammessi comprende anche un intervento di forestazione in comune di Sarsina (complesso forestale regionale “Sarsina e Mercato Saraceno”), con un contributo di circa € 148.800 che ha buone probabilità di essere finanziato essendo il primo non ammesso. Nel qual caso, l’importo del contributo regionale salirebbe addirittura ad oltre 950 mila euro.