Maurizio-Gasparri-Forza-Italia

Anche a Forlì si è parlato di pericolo fascista, di fascismo di ritorno, se ne parla a fasi alterne, è un tema stagionale, come il raffreddore. Ci si attarda in discussioni ridicole. Ne parla la sinistra in crisi ed a corto di argomenti. Mentre noi teniamo ai fatti alla concretezza della politica, ed è un dato certo che il centrodestra unito ha vinto gran parte delle ultime prove elettorali nei Comuni e nelle Regioni dove s’è votato. Auspichiamo una coalizione unita di centrodestra al governo nazionale e si guarda a Forlì come occasione storica“: questo il passaggio del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, ex ministro delle Telecomunicazioni del governo Berlusconi dal 2001 al 2006, questa mattina a Forlì per tirare la volata al candidato sindaco del centrodestra Gian Luca Zattini.

Abbiamo bisogno di una classe politica preparata con un centrodestra unito. E si rifletta sulla cattiva prova di sé che hanno dato gli incompetenti in politica: il Movimento 5 Stelle. Le promesse non mantenute di un Di Maio che, a nemmeno un anno dalla prova elettorale per loro lusinghiera al Sud, è stato costretto a chiudersi in una prefettura per evitare il contatto con la gente e per non rispondere ai cittadini e lavoratori inferociti sulle promesse tradite sull’Ilva. L’andamento della curva elettorale è variabile. Passano le mode e cambiano i destini dei partiti, come per Renzi che aveva avuto il 40% ed oggi è scomparso dai radar della politica“: afferma Gasparri.

L’ex ministro delle comunicazioni parla anche di turismo, il modello balneare della Riviera Romagnola, nella consapevolezza che forlivesi e romagnoli da sempre investono in Riviera e ne sono i primi turisti e hanno fatto nascere dal nulla un segmento importante della nostra economia: “È stata Forza Italia ad ottenere la proroga delle concessioni demaniali al 2020 ed è stata protagonista della richiesta di un’ulteriore estensione di 15 anni. Ho sollecitato ancora una volta il ministro Centinaio a varare il provvedimento che doveva vedere la luce entro il 30 aprile e mi auguro che ciò avvenga al più presto. Ma in alcune Regioni c’è titubanza nell’attuare la proroga delle concessioni. Sono i grillini i veri nemici delle imprese balneari. Forza Italia si batte in Italia e in Europa nella direzione di un’uscita definitiva dalla Bolkestein, altri o lo fanno a giorni alterni, o non lo fanno mai“.

Infine, l’appello di Gasparri a portare il leader del partito, Silvio Berlusconi, a Bruxelles: “perché è uno statista che sa come costruire alleanze, parlare con gli altri leader da pari a pari e difendere gli interessi nazionali”.
A fianco di Gasparri anche: il coordinatore regionale di Forza Italia Galeazzo Bignami, il coordinatore provinciale di Forlì-Cesena di Forza Italia Luca Bartolini ed il coordinatore comunale Fabrizio Ragni: “Forza Italia ha svolto, svolge e svolgerà a Forlì, come in Romagna, e altrove, un ruolo decisivo e trainante per l’unità e la vittoria del centrodestra, che mai come questa volta sentiamo a portata di mano“, hanno sostanzialmente detto all’unisono i tre dirigenti di Forza Italia.

E da parte sua il candidato sindaco del centrodestra, Zattini, ha chiosato: “Il voto di Forlì è valutato come uno dei test elettorali più importanti a livello nazionale. Saremo il grimaldello che scardinerà un sistema in decadenza, saremo il primo tassello di un percorso che si concluderà con le elezioni regionali. Pronti a cogliere in città un’occasione storica, perché (rivolto alla sinistra, ndr) non sono stati loro a scaricare Drei , ma è stato un intero sistema a non dimostrarsi più all’altezza“.