Drei e Lucchi: “Noi non ci siamo mai parlati? Oltrepassato il segno della decenza”

0

«Purtroppo, per alcuni, le campagne elettorali paiono essere il “porto franco della bugia gratuita, ma, permettendosi di affermare che “Drei e Lucchi non hanno mai dialogato tra di loro ed in questi anni non si sono neppure rivolti la parola”, Andrea Rossi e Gianluca Zattini oltrepassano plasticamente il segno della decenza, dando l’idea dello stato confusionale nel quale si trovano i due candidati del centrodestra a trazione leghista delle nostre città.

Intanto perché la loro è una menzogna vera e propria, poiché è sotto gli occhi di tutti i forlivesi ed i cesenati come sul sistema dei servizi più preziosi per il nostro territorio – quelli sanitari, di trasporto, di gestione dell’acqua pubblica, dell’Università – ma anche dal lato del fair play sportivo, Cesena e Forlì abbiano non solo dialogato, ma sempre scelto assieme – nell’interesse dei cittadini – anche coordinandosi con Ravenna e Rimini. Per giungere a questi obiettivi condivisi tra di noi c’è stata dialettica? Certamente, come accade quando ci si rispetta e ci si stima, anche partendo da visioni inizialmente diverse.

Quel che poi non si capisce, è come sia possibile addirittura permettersi di entrare nel merito di rapporti personali tra di noi che, lo sanno tutti coloro che hanno occhi per vedere, sono in realtà cordiali e tutto meno che formali. Ma da due candidati pronti a sottoscrivere patti e protocolli quando ancora sono ben lontani dal poterlo fare poiché, è bene ricordarlo, toccherà ai cittadini il 26 maggio decidere se a loro sarà riservato questo privilegio, forse non ci si poteva attendere molto di più…».

Il sindaco di Forlì Davide Drei e il sindaco di Cesena Paolo Lucchi