Guglielmo-Russo

Con Guglielmo Russo la Romagna perde uno dei suoi protagonisti degli ultimi 20 anni in campo politico, economico e istituzionale. Mi mancheranno i suoi consigli, le lunghe discussioni al telefono e di persona, le confidenze, i punti di vista mai banali e sempre disponibili a ogni ora di ogni giorno dell’anno. Abbiamo condiviso battaglie, problemi, progetti; siamo stati anche avversari, ma siamo stati soprattutto amici. 

Un affettuoso abbraccio alla moglie Daniela, ai figli Eleonora, Francesco ed Edoardo; ai tanti colleghi ed amici che come me lo conserveranno sempre nel cuore assieme al suo sorriso, alla sua gentilezza, alla sua ironia, alla sua umanità“. Lo afferma il deputato Marco Di Maio, dopo aver appreso la notizia della morte di Guglielmo Russo, già vice presidente della Provincia di Forlì-Cesena e presidente del Legacoop Romagna.



Legacoop piange un grande Presidente

«Dopo una lunga malattia, combattuta con il coraggio che lo ha sempre contraddistinto, è scomparso oggi all’età di 62 anni il presidente di Legacoop Romagna Guglielmo Russo. È un gravissimo lutto per i cooperatori, che si uniscono al dolore della famiglia – la moglie Daniela, i figli Eleonora, Francesco ed Edoardo – e dei tantissimi che nutrivano nei suoi confronti un sentimento di stima e di affetto. In questi anni vissuti fianco a fianco in tante battaglie, i cooperatori di tutti i settori hanno avuto modo di apprezzare in lui l’umanità, l’etica lavorativa, l’attenzione per il prossimo, la visione del futuro, la profonda competenza professionale e istituzionale.

Russo ha operato fino all’ultimo con costanza e tenacia, avendo sempre come primo obiettivo il bene della sua comunità e l’affermazione dei valori di solidarietà e giustizia sociale in cui credeva. Sempre disponibile al confronto, non aveva allentato i ritmi di lavoro se non negli ultimi giorni, quando il progredire della malattia era diventato inesorabile.
Il territorio perde un grande protagonista dello sviluppo sociale ed economico.
Legacoop piange un grande Presidente.

La biografia
Guglielmo Russo nacque il 18 ottobre del 1956 a Sulmona, in provincia dell’Aquila.
Aveva iniziato l’attività politica giovanissimo, seguendo come ispirazione ideale i valori dell’umanesimo socialista che lo avrebbero poi accompagnato per tutta la sua esistenza. Dopo il diploma e una esperienza a Roma, Russo si era trasferito in Romagna, a Forlì, dove aveva proseguito la sua azione in ambito sindacale e associativo.
La sua carriera nel movimento cooperativo romagnolo era iniziata nel 1988 all’interno del settore agroalimentare. Aveva in seguito ricoperto incarichi di responsabilità nel settore Welfare e Cooperazione Sociale. Dal 2009 al 2014 aveva rivestito la carica di vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena, curando le deleghe al Welfare e allo Sviluppo economico. Al termine della sua esperienza amministrativa era stato eletto presidente della cooperativa sociale CAD.
Alla guida di Legacoop Romagna dal novembre del 2015, Russo era stato confermato in occasione del congresso svolto il 15 marzo scorso a Cesena. In tale occasione era stato votato all’unanimità dai delegati di oltre 400 cooperative associate. Tra i tanti progetti che ha seguito con successo nel corso del suo mandato spicca quello per la nascita di Federcoop Romagna.
Dal 2017 era Componente del Consiglio generale Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
Tra le sue passioni personali ricordiamo la buona lettura, il trekking e l’alpinismo che aveva praticato sin da giovane».

Legacoop


 

«La notizia dalla scomparsa di Guglielmo Russo è per tutti noi motivo di profonda tristezza e di costernazione: uomo del dialogo, è stato guida e figura di riferimento per la collettività, in particolare per il mondo cooperativo, in virtù della molteplicità dei ruoli ricoperti e per la profonda umanità che lo ha sempre contraddistinto.
Nel corso della sua attività, sia nel ruolo istituzionale di Vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena con delega a Welfare, Sanità, Sviluppo Territoriale, sia nel mondo della Cooperazione prima come funzionario, quindi come Presidente della Cooperativa Sociale Cad e, ad oggi, Presidente di Legacoop Romagna, Russo ha saputo coniugare con sapienza ed equilibrio innovative esperienze nelle politiche pubbliche e di rappresentanza, nelle dimensioni imprenditoriali e mutualistiche, mantenendo una attenzione sempre viva alle problematiche del territorio forlivese e una autentica vicinanza alle persone.
La scomparsa di Guglielmo rappresenta per tutti noi, per la Città di Forlì e per la sua comunità di San Martino in Villafranca, una grande perdita.
In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto alla moglie Daniela, ai figli, ai familiari, ai cooperatori, agli amici che hanno condiviso con lui il percorso professionale e umano».

Davide Drei, sindaco di Forlì



Un amico e un grande uomo”. Così Gian Luca Zattini definisce il Presidente di Legacoop Romagna, Guglielmo Russo, scomparso dopo aver lottato strenuamente contro una grave malattia. “Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e ai tantissimi colleghi che gli sono stati a fianco – aggiunge Zattini – Guglielmo era una persona eccezionale, un lavoratore instancabile ma prima di tutto era un uomo di una sensibilità unica che nel corso della sua carriera e del suo impegno sociale ha sempre anteposto il bene della comunità all’interesse di pochi. Oggi abbiamo perso un professionista che aveva a cuore il suo territorio ma, prima di tutto, ci lascia un grande uomo”.



Alessandro Rondoni esprime cordoglio per la morte di Guglielmo Russo. «L’ho conosciuto – afferma – nei vari ambiti del suo impegno sociale e politico, con la sua passione profonda per la cooperazione e la pubblica amministrazione, e anche in Fondazione Carisp. Parlando con lui si ragionava guardando al bene comune, senza slogan ma cercando di creare le condizioni per un impegno a costruire la comunità nel rispetto delle diverse tradizioni e sensibilità. Era attento alla vita della nostra città e più volte abbiamo parlato del futuro di Forlì. Rimane un segno anche la dignità con cui ha affrontato l’ultima stagione della vita segnata dalla malattia. Condoglianze alla famiglia e alle varie realtà in cui era impegnato».



Confcooperative Forlì-Cesena si unisce al dolore per la scomparsa del Presidente di Legacoop Romagna Guglielmo Russo. Queste le parole del Presidente Mauro Neri e del direttore Mirko Coriaci: “Apprendiamo con grande dolore la scomparsa di Guglielmo Russo, presidente di Legacoop Romagna. Per tanti anni insieme abbiamo condiviso con lui numerose battaglie in difesa del territorio, del suo tessuto economico e sociale, mettendo al centro la persona e i valori della cooperazione. Con lui la Romagna perde una figura centrale nella crescita del territorio soprattutto sul piano umano e dei valori. Siamo certi che quanto da lui seminato in questi anni non andrà perduto”.



Il Partito Democratico forlivese – scrive in una nota il segretario territoriale Valentina Ancaranisi stringe al dolore di famiglia, parenti e amici, nonché di chi ha condiviso con lui l’impegno politico, negli enti locali e nel mondo cooperativo, per la scomparsa di Guglielmo Russo. Un uomo probo e di rigorosi principi che ha dedicato la vita per la costruzione di un mondo sempre migliore e vicino a chi ha bisogno. Ci mancherai, Guglielmo“.



Una persona di grande spessore, con cui era un piacere confrontarsi e parlare, al di là delle differenze di pensiero e delle appartenenze politiche”. Così l’onorevole Jacopo Morrone definisce il Presidente di Legacoop Romagna, Guglielmo Russo, scomparso dopo una lunga malattia. “Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia – aggiunge Morrone – ho avuto l’onore di potermi confrontare con il Presidente Russo in più occasioni, sempre in un clima di profondo rispetto e di stima reciproca pur rappresentando posizioni a volte contrastanti. Ci lascia un professionista d’eccezione, un uomo che ha anteposto il valore della cooperazione a qualsiasi interesse, puntando sulla persona e sull’importanza del dialogo con le imprese e il terzo settore”.