De Girolamo: “Il PD eviti di strumentalizzare l’inammissibilità degli emendamenti dell’alluvione”

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Autorevoli esponenti del Pd (come ad esempio Marco Di Maio Ndr) ci attaccano in queste ore per l’inammissibilità dei loro emendamenti al decreto crescita ma è un attacco privo di fondamento e atto alla mera strumentalizzazione del voto di domenica“. È la reazione del deputato M5S Carlo Ugo de Girolamo, dopo lo stop in commissione a Montecitorio alle richieste di fondi per i danni del maltempo e la ricostruzione post terremoto.

Il discorso di ammissibilità degli emendamenti è un aspetto tecnico e vecchi e navigati politici come quelli del Pd lo sanno perfettamente dato che possiedono anni di esperienza in seno alle poltrone di Camera e Senato. Pur non sedendo nella commissione di merito, posso affermare che le loro dichiarazioni sono prive di veridicità dato che hanno presentato volutamente emendamenti di qualunque genere sconnessi con le finalità del decreto crescita“, obietta dunque il pentastellato.

Insomma, se le richieste sono “inammissibili non deve essere un fattore di sorpresa perché è così che funziona la commissione Bilancio della Camera. I loro emendamenti erano indubbiamente estranei e non pertinenti con il provvedimento poiché all’esame c’è un testo che riguarda la crescita del Paese“.

Dunque, “è inutile strumentalizzare l’inammissibilità dei loro testi che sono finalizzati a ostacolare e rallentare il provvedimento. Se si vuole lavorare veramente alle soluzioni per i problemi, sono sempre a disposizione per sedersi attorno a un tavolo. Non è certo un mistero la volontà di voler collaborare in ottica costruttiva anche con l’opposizione quando in gioco c’è solo il bene del nostro territorio. Al contrario, se si vuole solo fare leva su una tragica vicenda e sui disagi della popolazione per screditare il partito avversario in vista dell’appuntamento elettorale, allora il mio atteggiamento cambia. Apprendo dunque con rammarico che anche un collega esperto e attento, con cui i rapporti sono sempre stati improntati alla cordialità, come l’onorevole Marco Di Maio, decida scientemente di buttare la palla in tribuna questa volta“, manda a dire de Girolamo.

Che ci tiene a ribadire di essere “a favore dei risarcimenti che non abbiamo fatto mai mancare secondo i regolamenti di legge nelle diverse emergenze, esattamente come siamo favorevoli alla prevenzione. Quella purtroppo mancata negli scorsi governi“, conclude.