Congresso nazionale dei Real Vampires a Meldola e Cesena

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È giunto il momento tanto atteso per l’associazione nazionale di promozione sociale Lega Italiana Real Vampires (LIRV) fondata dal real vampire Horus Sat (Davide Santandrea) che si riunisce nel suo 4° congresso nazionale per eleggere il nuovo consiglio direttivo nazionale e il suo nuovo presidente nazionale a guida dell’associazione. A partire da domenica, 11 mila iscritti in tutta Italia si riuniranno presso i Clan e Casati (circoli) affiliati all’Associazione in diverse città, per eleggere i candidati che li rappresenteranno e saranno inviati a partecipare al congresso nazionale. Questi potranno partecipare personalmente oppure anche attraverso Skype per eleggere il nuovo consiglio direttivo nazionale e il suo presidente.

Tra le novità, alcune cose che notiamo da subito è l’intenzione di adottare la stessa terminologia usata per le comunità vampiro americane anche nella comunità italiana, per avere una maggiore condivisione con le altre comunità vampiro internazionali. La nuova terminologia, assolutamente nuova per l’Italia, riguarda soprattutto i nomi delle cariche direttive nazionali dell’associazione, cosi che, ad esempio, il presidente nazionale dell’Associazione avrà il nuovo titolo “Reggente” mentre tutti i consiglieri nazionali dell’Associazione acquisiscono il titolo di “anziani” e il consiglio avrà nome di “Consiglio degli anziani”. I dirigenti dei vari circoli e club affiliati all’Associazione, che nella tradizione vampirica hanno il nome di Clan e Casati, acquisiscono invece il nome di Scerif in rispetto alla tradizione americana: lo scerif è il dirigente della comunità vampiro zonale, di un determinato luogo o città.

Ad esempio a Meldola, oltre la direzione nazionale della Lirv, la città ospita anche il circolo locale che si chiama la “Tana di Darlk” chi lo gestiva fino ad oggi veniva chiamato “dirigente” ma se la nuova normativa sarà approvata dal mese di luglio potrà essere chiamato “ sceriffo” in rispetto alle più antiche tradizioni vampiro-americane.
Potrebbe sembrare un gioco di ruolo, ma in realtà è tutto quanto vero: la Lega Italiana Real Vampires è un’associazione legale, legalmente registrata presso l’Agenzia delle Entrate di Cesena con uno statuto depositato e ha ottenuto la registrazione di associazione di promozione sociale.

In realtà la LIRV è una struttura sociale che riunisce ben 11mila iscritti (divisi tra real vampires, donors, cigni (così chiamati i simpatizzanti), Therians e altre diversità) che si batte per i diritti di tutte le diversità, quindi non solo i diritti dei real vampires, ma anche di altre minoranze sociali compreso il popolo glbt (gay, lesbiche, bisessuali, transessuali) e collabora attivamente con l’associazione glbt Nuova Gay Lesbica, anzi con quest’ultima ha diviso per diversi anni il presidente Davide Santandrea, fondatore anche dell’Associazione gay.

Nata nel 2013 a Cesena la LIRV si è poi trasferita a Meldola nel 2016 ed oggi la sua attuale sede legale e amministrativa è nella piccola frazione di Ricò, in via Ricò centro. Dalla sua fondazione ad oggi è sempre stato Davide Santandrea a guidarla attraverso ben tre mandati consecutivi dove è sempre stato riconfermato come presidente nazionale. E a quanto pare anche oggi il maggior candidato alla guida nazionale è proprio Santandrea.
Numerose le attività e i successi portati avanti dall’Associazione. Innanzitutto all’associazione e al suo presidente Horus Sat spetta il primato di aver aperto il dibattito pubblico in Italia sulla reale ed effettiva esistenza dei real vampires, persone diverse sotto l’aspetto medico e fisico dalle persone comuni, partecipando a diversi programmi tv e radiofonici e rendendo così visibile questa realtà che prima era taciuta e nascosta.

Non meno importante, tra le battaglie portate avanti dalla Lirv, quella di essere riusciti a far riconoscere le persone RV (real vampires), non come persone psicopatiche o fuori di testa, ma come persone diverse, con esigenze fisiche e biologiche diverse, dove la loro effettiva diversità è oggi riconosciuta soprattutto in America, grazie alle ricerche fatte su alcune persone RV.

E sempre grazie alla Lirv che si è avuto l’avvio di alcune importanti ricerche da parte di alcune università italiane sui Real Vampires. Un altro risultato ottenuto dalla Lirv è quello di aver “ respinto” al mittente l’equiparazione dei real vampires al satanismo. In realtà come i psicologi americani hanno evidenziato, l’essere real vampires non riguarda giovani e minorenni alla ricerca di trasgressione e una nuova moda, al contrario l’essere rv riguarda, per la maggioranza dei casi, soprattutto intere famiglie, con figli e con un lavoro; non si tratta quindi di disagio, trasgressione o moda, ma di esigenze fisiche e biologiche e diversità reali oggi sempre più evidenti e confermate grazie anche al continuo coming out in ogni parte del mondo.

Lungi dall’essere un’associazione satanista, la Lirv ha sempre precisato che all’interno dell’Associazione non si fa un discorso religioso e le ricerche compiute riguardano soprattutto l’ambito medico e genetico, il folclore e le tradizioni del passato. Nulla a che vedere con religioni, fedi e culti. Come spesso ha precisato il suo presidente, all’interno della Lirv ci sono persone con culti e religioni diverse, ci sono anche persone atee, è quindi impossibile identificare l’associazione in un culto specifico, che comunque non è argomento della Lirv.

Tra le tradizioni che la Lirv ha portato avanti negli anni c’è quella di ricordare le persone bruciate al rogo durante l’inquisizione con l’accusa di stregoneria e vampirismo, parliamo delle cosiddette “Cacciate dei Vampiri”. In Italia abbiamo due esempi di “cacciate” storiche: A Volterra, in Toscana, da cui prese riferimento anche la saga cinematografica di Twilight, e la vicina Cesena. Non solo ma una parte di storia tenuta nascosta rivela che alcuni membri della famiglia Malatesta a Cesena furono uccisi proprio per fatti legati al vampirismo.

Proprio per ricordare la cacciata dei vampiri a Cesena che ebbe anche come suo ultimo protagonista il Cardinale Lambertini, che nella fiera di San Giovanni, nelle tante bancherelle del paese, vengono ancora vendute collane d’aglio da portare al collo e ghirlande da appendere alle porte per tenere lontano i vampiri e gli spiriti negativi. Ovviamente sono tradizioni e credenze popolari che non hanno mai creato noie ai veri vampiri: è un dato di fatto che l’aglio non uccide il real vampire che ama la bruschetta all’aglio come tutte le persone. Ma certe usanze faticano cambiare e così la LIRV nel ricordare la cacciata ha sempre organizzato da diversi anni un corteo “vampiro” allegro e festoso, passeggiando con tutta tranquillità in mezzo alle bancherelle piene d’aglio con gli sguardi sorpresi e meravigliati dei presenti. Questo corteo le persone RV l’hanno sempre chiamato “Vampire Pride”.

Abbiamo dimostrato negli anni che i real vampires sono in realtà persone viventi (e non morti resuscitati) con particolarità e abilità diverse dalle persone comuni. Sotto l’aspetto medico ci sono fatti comprovati che certificano la reale diversità: la temperatura basale inferiore rispetto alle persone comuni, il ciclo circadiano invertito, la ricostruzione ossea in caso di fratture molto più veloce rispetto le persone comuni, l’ incredibile forza, la nostra fotosensibilità alla luce solare, il fattore RH negativo presente nel sangue (il fattore che andrebbe a sottolineare che è un sangue anomalo, di provenienza non terrestre) la grande empatia, i sensi umani più forti rispetto gli altri, e le capacità ESP – spiega Horus Sattutto il resto è solo pura fantasia cinematografica”.

Anche la storia attesta l’esistenza di persone fuori dal comune. Così ad esempio Hitler durante l’ultimo conflitto aveva imprigionato alcuni Real Vampires per studiarli e per conoscere il segreto della loro esistenza: voleva infatti creare l’uomo infallibile dalle capacità incredibili. La stessa cosa in passato è stato fatto con assoluta segretezza da alcuni presidenti D’America. L’esistenza dei real vampires è dunque qualcosa che va ricercata nella storia della creazione della razza umana.
Il Congresso nazionale della Lirv avrà termine a Meldola il 20 giugno (data di elezione del nuovo consiglio nazionale), mentre per il giorno dopo, 21 giugno, l’Associazione parteciperà con il corteo storico del “vampire pride” che ricorda la cacciata dei Vampiri alla fiera di San Giovanni a Cesena.