Allagamento-Villafranca

Prosegue l’emergenza alluvione nel centro abitato e nella campagna di Villafranca, frazione del Comune di Forlì. Si tratta di una situazione di particolare gravità determinata dall’ondata straordinaria di pioggia che ha colpito il territorio regionale con una forte intensità in Romagna e dall’esondazione del fiume Montone. Complessivamente, oltre allo stato di emergenza di Villafranca, la situazione ha registrato nelle ultime ore solo punti di criticità nelle zone di via della Grotta e via Zignola, nel quartiere Ronco, in via Ghibellina nei pressi di Villanova e nel Parcheggio dell’Argine che sono stati per alcune ore interdetti al traffico. L’eccezionalità dell’evento meteorologico continua a concentrare l’attenzione di tutte le forze di pronto intervento, sicurezza, monitoraggio del territorio e della viabilità per tutelare l’incolumità delle persone, delle abitazioni e delle imprese. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 13 maggio, è stato attivato il sistema di informazione d’emergenza attraverso “Alert System”, comunicazione online e social network. In Municipio si è insediato il COC (Centro Operativo Comunale) e, di conseguenza, sono scattate le attività del Piano Comunale di Protezione civile.

La drammatica situazione di Villafranca è dovuta all’esondazione del fiume Montone in corrispondenza del ponte autostradale dove l’acqua è fuoriuscita a causa di un cedimento dell’argine, riversandosi in grande quantità nei campi e nelle zone circostanti. L’esondazione ha determinato l’interruzione di un tratto della via Lughese e di altre strade, vedendo poi una espansione dell’acqua fino al vicino abitato di Villafranca. Il pronto intervento è stato prestato immediatamente dai Vigili del Fuoco, da personale professionale e volontario della Protezione civile, dalle Forze dell’Ordine, da operatori della sanità, da tecnici della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Forlì, con la preziosa collaborazione dei residenti e di cittadini che si sono resi disponibili.
La prima attenzione è stata rivolta a tutelare l’incolumità delle persone e ha visto, attraverso la presenza fisica degli operatori del pronto intervento e dell’emergenza, il raggiungimento di tutte le situazione a rischio. Una sola persona è stata evacuata mentre ad altri cittadini sono state assicurate le misure di assistenza in relazione alle proprie necessità. Per le persone colpite dall’alluvione è stato aperto un Centro di Accoglienza all’interno dell’ex Istituto Agrario di Villafranca, con punto di assistenza e di ristoro. Prosegue inoltre l’azione di distribuzione di sacchi di sabbia sulla via Lughese, davanti alla chiesa.

Nel frattempo, a partire dalle ore 13,30 di oggi martedì 14 maggio, è stato avviato un intervento di messa in sicurezza dell’argine mediante posizionamento di materiali idonei effettuato dal sovrastante piano autostradale. Per consentire lo svolgimento dei lavori è stato disposto un restringimento del tratto autostradale necessario. Si precisa che il traffico sulla A14 non verrà chiuso ma disciplinato con interdizione di una carreggiata. 

Le attività di soccorso sono seguite da un tavolo di coordinamento fra Enti che ha visto incontri in Prefettura. Inoltre sono giunti sul posto il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore alla Protezione Civile Paola Gazzolo.
L’attività di coordinamento è già partita anche per attivare tutte le iniziative necessarie al post-emergenza. Le prime saranno legate agli interventi di supporto alle persone per aiutare nella pulizie delle case e delle aziende, degli interrati e per il controllo e il pieno ripristino di tutti i servizi pubblici (luce, acqua, gestione rifiuti, gas ecc). Altro elemento cruciale è rappresentato dall’attivazione di tutte le procedure tecniche e dal supporto ai cittadini colpiti dalla calamità per accedere alle modalità di risarcimento collegate allo Stato di Emergenza che verrà richiesto dalla Regione Emilia – Romagna. Fin da subito verranno avviate la rendicontazione dei danni e le pratiche per ottenere i risarcimenti. Per la giornata di domani, mercoledì 15 maggio, le Scuole di Villafranca resteranno ancora chiuse mentre nella vicina frazione di San Martino in Villafranca le attività della scuola Materna riprenderanno.

In queste ore – afferma il sindaco Davide Dreiho seguito di persona e direttamente sul posto l’evolversi di una situazione complessa e drammatica che ha colpito in modo durissimo la comunità di Villafranca. La situazione è apparsa critica fin da subito e ancora oggi presenta ragioni di preoccupazione vista la straordinarietà dell’evento meteorologico e la causa determinata da una esondazione fluviale. In queste ore la macchina del soccorso è entrata in funzione immediatamente e a pieno regime, affiancando alla competenza e alle capacità, un impegno sentito e generoso da parte di tutti. Immediato è stato presidio di intervento e di assistenza per tutelare l’incolumità delle persone e limitare il danno a case e imprese. Mi permetto di rivolgere in queste ore ancora concitate un ringraziamento a tutti coloro che prestano soccorso e ai cittadini di Villafranca, così duramente segnati da questo evento e così forti nell’affrontare le difficoltà del momento. Il primo obiettivo è di tornare alla condizione di normalità nel più breve tempo possibile. Quindi tuteleremo i cittadini colpiti affiancandoli e garantendo assistenza per il risarcimento dei danni, con la massima determinazione nell’accertamento delle responsabilità”.