Cena con lo scrittore Vanni Santoni al Granadilla

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Si conclude venerdì 24 maggio alle ore 20,30 al ristorante La Granadilla in via Regnoli a Forlì, la prima stagione di “Parole in pentola”, ciclo di appuntamenti letterari e gastronomici organizzati dall’agenzia Archimedia in collaborazione con lo staff del ristorante, il supporto dell’azienda Poderi dal Nespoli con le proposte dei vini, e l’Associazione Alive Aps. Protagonista dell’ultimo incontro sarà Vanni Santoni, scrittore ed editor tra i più influenti della sua generazione.

Presenterà il nuovo romanzo “I fratelli Michelangelo” (Mondadori), nel quale l’autore toscano costruisce un’epica familiare contemporanea degna del Wes Anderson dei Tenenbaum e del Franzen delle Correzioni.
“Un’opera ambiziosa e, per molti versi, dinamitarda” Fulvio Paloscia, La Repubblica
Come sempre la formula dell’evento prevede un menù ideato per la serata a 20 euro, acqua e vino compresi. Sarà presente il banco per la vendita dei libri. Prenotazioni al numero 371-3732848 oppure 0543-1771113. Libri in vendita durante la serata.

Antonio Michelangelo è un uomo che ha attraversato il Novecento: dirigente di alcune delle maggiori aziende del paese, artista riconosciuto in più campi, i suoi risultati pubblici sono eguagliati solo dai disastri privati che è riuscito a inanellare. Un giorno, dopo anni di silenzio, i suoi cinque figli, avuti da quattro diverse compagne, ricevono da lui un solenne invito a raggiungerlo a Saltino di Vallombrosa, la località in mezzo ai boschi della Toscana dove si è ritirato. Quattro di loro – Enrico, Louis, Cristiana e Rudra -, ognuno con aspettative diverse, si mettono in viaggio da Tel Aviv, Bali, Londra e Stoccolma per partecipare a questa misteriosa riunione familiare. Santoni ci racconta le vite dei quattro fratelli e li conduce uno dopo l’altro verso l’appuntamento col padre. Per la prima volta nella storia della famiglia, i fratelli saranno sotto lo stesso tetto: cosa vuole da loro Antonio Michelangelo? È forse in fin di vita? Vuole disporre delle sue ultime volontà? Oppure ha deciso di rivelare ai figli qualcosa di importante, terribile, inconfessabile? Una galleria di personaggi memorabili, ognuno geniale e fragile a modo suo; un intreccio tanto solido quanto imprevedibile; una penna che spazia con maestria tra i registri letterari: siamo di fronte all’opera della maturità di un romanziere puro.

Dopo l’esordio con Personaggi precari (RGB 2007, poi Voland 2013), Santoni ha pubblicato, tra gli altri, Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011), Terra ignota e Terra ignota 2 (Mondadori 2013 e 2014), Muro di casse (Laterza 2015), La stanza profonda (Laterza 2017, dozzina Premio Strega) e l’Impero del sogno (Mondadori). Dal 2013 dirige la narrativa di Tunué. Scrive sulle pagine culturali del Corriere della Sera.