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Oggi il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi ha emesso un’ordinanza con cui si pone il divieto di somministrare alimenti ai piccioni e ai volatili in genere. La decisione si è rivelata necessaria in seguito alla formazione di una grande colonia stanziale di piccioni nel centro del paese: questi animali, infatti, hanno raggiunto una tale diffusione da potere costituire un rischio di natura igienico sanitaria per il pericolo di trasmissione all’uomo di malattie infettive e parassitarie. Parallelamente, i piccioni possono anche arrecare danni agli edifici pubblici o privati, anche con conseguenze sul decoro pubblico.

La presenza di questa colonia di volatili, tra le altre cose, è favorita dalla somministrazione di cibo ai piccioni presso l’alveo del fiume e, in generale, in tutto il centro storico, azione che, inoltre, favorisce il proliferare di topi e ratti. Così, per contenere la popolazione di piccioni in ambito urbano, si è stabilito di vietare la somministrazione di cibo e granaglie da parte dei cittadini, sia in suolo pubblico che privato.

Polizia Locale, Polizia Provinciale e carabinieri Forestali sono incaricati della vigilanza e i contravventori saranno passibili di sanzioni amministrative pecuniarie di 50 euro. Il testo integrale dell’ordinanza n. 7 del 29/05/2019 è pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Santa Sofia.