Daniele-Mezzacapo-Lega-Forlì

Una delegazione guidata dal segretario provinciale Galeotti del Siulp di Forlì-Cesena ha incontrato Daniele Mezzacapo, candidato vicesindaco alle amministrative di Forlì per la Lega e il candidato sindaco del Centrodestra Gianluca Zattini per un confronto sui temi della sicurezza pubblica a Forlì.
La delegazione Siulp ha espresso il proprio rammarico in particolare per la condizione in cui si trova la Questura di Forlì-Cesena sia dal punto di vista della struttura che dell’organico. Il sindacato di polizia ha trovato piena disponibilità da parte dei candidati del Centrodestra a fare tutto ciò che in loro potere per risolvere la situazione e trovare una risposta a questi problemi.

Col Siulp – dice il leghista Daniele Mezzacapoc’è stato un confronto sereno, schietto e proficuo – non abbiamo promesso loro cose non fattibili, ma ci siamo impegnati a fare tutto il possibile, per questo abbiamo assicurato che coinvolgeremo il Governo centrale e faremo tutto quello che ci è competente per quanto riguarda la città di Forlì. I poteri di un sindaco non sono pochi e tramite il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in accordo col Signor Prefetto faremo sentire le nostre richieste per arginare il fenomeno della crescente criminalità e della micro-criminalità che è la vera piaga che si sta allargando nella nostra città. Il tema della sicurezza, per noi, è stato sempre al primo posto e parlare coi lavoratori della Polizia di Stato ci è stato molto utile perché nessuno meglio di loro conosce le problematiche e di cosa soffre la città”.

Molto importanteci è stato sottolineato dal Siulp l’istallazione delle telecamere agli ingressi della città e questo – dice Mezzacapo – è un problema assolutamente risolvibile“. “Ma ci batteremo anche per colmare quel vuoto di numero di uomini che ancora mancano nell’organico della Questura dove l’età media dei poliziotti aumenta sempre e quelli che vanno in pensione non vengono sostituiti. Anche per questo gap ci siamo impegnati e attraverso il Governo centrale faremo quanto ci è di competenza sollecitando con insistenza le nostre di richieste. In sintesi organici sottodimensionati ed età molto elevata. Un quadro desolante che potrebbe essere tragico senza lo spirito di servizio e l’abnegazione dei poliziotti. Proprio lo spirito di servizio del personale è, comunque, alla base del mantenimento in vita di alcuni servizi basilari”.