La Lega Calcio di Serie A ha reso note le date relative alla stagione sportiva 2019-2020, cancellando dopo un solo anno l’esperimento del boxing day, ovvero delle partite giocate sotto le feste natalizie. La caccia alla Juventus – i bianconeri viaggiano spediti verso l’ottavo scudetto consecutivo – ripartirà dunque ufficialmente il prossimo 24-25 agosto, weekend che darà il via al prossimo campionato di Serie A. L’ultima giornata di disputerà invece il 24 maggio 2020, mentre le soste per le nazionali saranno in tutto quattro – 8 settembre, 13 ottobre, 17 novembre, 29 marzo – tre i turni infrasettimanali, vale a dire 25 settembre, 30 ottobre e 22 aprile.

Come dicevamo, dunque, la Juventus e gli altri club della Serie A non giocheranno più durante le feste di Natale, poiché annunciando il calendario della prossima stagione (le 38 giornate saranno sorteggiate durante l’estate) la Lega Calcio di Serie A ha deciso di abbandonare l’esperimento del boxing day dopo un solo anno. Mentre in Inghilterra continuano ad essere molto felici di disputare le partite del massimo campionato a fine dicembre, in Italia si è già deciso di dire basta prevalentemente per questioni economiche, ma anche in parte per la sacralità delle feste.

Juventus e Co.: niente sosta a gennaio

Nella stagione che volge al termine, Juve Napoli e le altre sono scese in campo il 22, il 26 e anche il 29 dicembre, osservando poi una prolungata sosta invernale fino al 20 gennaio. Nella prossima stagione si torna sostanzialmente al passato: l’ultimo turno del 2019 si giocherà infatti il 22 dicembre, poi ci sarà il rompete le righe per i calciatori che potranno trascorrere le feste con le proprie famiglie, prima di tornare in campo il 6 gennaio 2020 in occasione dell’Epifania.

Il campionato che porta agli Europei 2020

L’ultima giornata della Serie A 2019-2020 si disputerà dunque il 24 maggio 2020, poiché il 12 giugno inizierà l’avventura dell’Europeo 2020. Ovviamente, dopo la delusione della mancata partecipazione agli ultimi Mondiali di Russia, gli appassionati di calcio sperano che l’Italia sia protagonista in quella che sarà la prima (e probabilmente anche l’ultima) edizione itinerante degli Europei di calcio. La 16° edizione del massimo torneo per squadre nazionali organizzato dall’Uefa, nato esattamente 60 anni fa, non si disputerà come da tradizione in una singola nazione, bensì in tutto il continente, come voluto da Michel Platini prima che fosse destituito dalla sua carica. Saranno ben 12 le città europee che ospiteranno le sfide, con semifinali e finale che si giocheranno nel nuovo Wembley a Londra, mentre la gara inaugurale è in programma allo stadio Olimpico di Roma (l’impianto del Coni ospiterà in tutto quattro partite, ovvero tre gare della fase a gironi e un quarto di finale).

Nessuna nazionale, dunque, prenderà parte ad Euro 2020 come Paese ospitante, e le 24 selezioni che si contenderanno il trofeo saranno il risultato di due competizioni. Saranno 20 le nazionali che si qualificheranno tramite il classico sistema a gironi, mentre quattro posti sono riservati alle migliori nazionali della Nations League, neonata competizione sotto l’egida dell’Uefa.