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Come ogni anno, giunge il momento in cui bisogna decidere il luogo in cui trascorrere le vacanze estive, un momento atteso e meritato da tanti lavoratori dopo mesi e mesi di sacrifici. Ecco, se state cercando una località tranquilla ed allo stesso tempo magica, da raggiungere in poco tempo e senza troppo stress, la Sardegna fa senza dubbio al caso vostro. L’isola, seconda per superficie in Italia dopo la Sicilia, costituisce una delle mete più ricercate tutti gli anni da turisti provenienti da ogni parte del mondo. La regione sarda, rinomata soprattutto per le tantissime spiagge che ne hanno esportato un’immagine positiva ed incantevole anche nei paesi esteri, offre in realtà una gamma di offerte più ampia di quanto si possa pensare. Anche l’entroterra della Sardegna merita infatti di essere visitato ed apprezzato nelle sue bellezze paesaggistiche. D’altronde, più dell’80% del suo territorio è montuoso e collinare. Il 68% è poi costituito da colline ed altopiani rocciosi per un’estensione complessiva di 16.352 km². Le montagne rappresentano infine il 14% del territorio per un’ampiezza totale di 3.287 km².

Se vi state chiedendo a questo punto come raggiungere l’isola, vi diciamo per prima cosa che l’aero non è assolutamente l’unico mezzo di trasporto più utilizzato, anzi. Molto condivisa è infatti la proposta marittima, con i tantissimi traghetti per la Sardegna nel 2019, comparabili in maniera rapida con l’obiettivo di proporre tutti i migliori prezzi, a seconda delle esigenze di tutti i clienti interessati. Secondo quanto previsto nelle offerte delle tantissime compagnie di navigazione che quotidianamente garantiscono con efficienza il servizio di collegamento, in nave si possono raggiungere i porti di Arbatax, Cagliari, Golfo Aranci, Olbia, Porto Torres, Santa Teresa di Gallura partendo da quelli di Civitavecchia, Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Piombino e Trapani.

Per quanto riguarda le coste della Sardegna, si articolano nei golfi. Le coste si articolano nei golfi dell’Asinara a nord, di Orosei ad est, di Olbia a nord-est, di Cagliari a sud e di Alghero e Oristano ad ovest. La Sardegna, poi, è circondata da molte isole e isolette. Per superficie, la più estesa è l’isola di Sant’Antioco, cui poi fanno seguito l’Asinara, l’isola di San Pietro, La Maddalena e Caprera. Sono invece quattro i punti estremi da utilizzare come riferimenti: con capo Falcone a nord e capo Teulada a sud, mentre ad ovest troviamo capo dell’Argentiera e ad est capo Comino.

Ovviamente, è durante l’estate che il turismo trova la massima espressione nell’isola, grazie al clima decisamente favorevole ed alle tante partenze giornaliere per la regione tramite traghetti a tutte le ore del giorno. Se nelle zone interne pianeggianti e collinari la distanza dal mare fa registrare temperature invernali più basse ed estive più alte, nelle zone costiere è la brezza marina ed una ventilazione omogenea a permettere di sopportare le temperature che nella stagione estiva possono anche arrivare a toccare i 35 °C. In generale, però, il clima sardo si può definire abbastanza mite, con minimi invernali molto bassi e massimi estivi davvero notevoli.