confartigianato

Il movimento che rappresenta le aziende femminili associate, Donne Impresa Confartigianato Forlì ha un nuovo consiglio. Le elette Patrizia Carpi, Barbara Fabbri, Daniela Fornasari, la presidente Diana Lolli, Marika Mambelli Rustignoli, Marta Marchi, la vicepresidente Diana Minghetti, Federica Siboni e Catia Zanetti rappresenteranno per il prossimo quadriennio le specifiche esigenze delle imprenditrici, che in Italia costituiscono uno dei punti di forza del sistema economico.

Nel corso dell’incontro di insediamento sono stati evidenziati alcuni dati. Le imprese rosa attive rappresentano il 22,6% del totale. Una risorsa chiave per l’economia che merita di essere incentivata, per questo la difficoltà delle donne nel conciliare la vita lavorativa con l’essere madri viene costantemente monitorata dall’osservatorio della Confederazione. Per quanto attiene alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro, il nostro paese è ben lontano dal primato della Svezia, con otto donne su dieci che si offrono sul mercato del lavoro (79,9%), dalla Danimarca con il 76,3%, dalla’Estonia e dalla Finlandia, entrambe con il 75,7%.

L’Italia si colloca, infatti, all’ultimo posto nell’Unione con un tasso di attività femminile del 56,2%, 11,7 punti sotto la media europea per la difficoltà di accesso alle reti di servizi a tutela di maternità e cura all’anziano. Evidenza rafforzata dal tasso di mancata partecipazione al lavoro, che vede le donne penalizzate, rispetto agli uomini, in tutte le regioni italiane. L’obiettivo della nuova compagine è quindi di continuare a proporre iniziative mirate di sostegno all’imprenditoria in rosa, nella convinzione che ridurre il gender gap possa contribuire al rilancio dell’intera economia.