Neanche il tempo di respirare ed è già ora di rituffarsi in una nuova avventura chiamata play-off. Il primo turno mette di fronte la Zeus Energy Group, che avrà il vantaggio di giocare le prime due partite tra le mura amiche del PalaSojourner per poi trasferirsi in Romagna, e l’Unieuro Forlì.
La squadra del presidente Giuseppe Cattani ha come capo allenatore Alessandro Rossi già da un paio di stagioni: scuola SS Basket Napoli, coach Rossi è arrivato a Rieti nel corso della stagione 2013/2014 ricoprendo il ruolo di assistente di coach Luciano Nunzi, ruolo ricoperto fino alla passata stagione nel corso della quale ha ottenuto la promozione a capo allenatore della prima squadra con il raggiungimento del decimo posto finale. Il trend è in crescita visto che quest’anno Rossi e i suoi hanno centrato la qualificazione alla post-season ottenendo il quinto posto nel girone Ovest.

La squadra rappresenta un cantiere sempre aperto, basti pensare che ad inizio stagione in posizione di guardia giocava l’ex Verona Frazier poi è toccato all’ex Forlì Adegboye ed infine ad Antino Jackson che aveva iniziato il campionato in Italia con la maglia della Virtus Cassino. Il nativo di Tampa è il secondo miglior realizzatore della squadra con 13,8 punti a gara in 30 minuti, secondo solo per produttività al lungo ex Forlì Bobby Jones; l’esterno però ha giocato solo 4 partite con la maglia di Rieti davanti al suo pubblico per cui il campione statistico non è abbastanza grande per essere rilevante.

In cabina di regia giocherà Simone Tomasini esperto regista già visto a queste latitudini con le maglie di Legnano e Treviglio: il classe 1983 sta viaggiando a poco meno di 11 punti per allacciata di scarpe in quasi 30′. A completare il reparto esterni del quintetto base sarà Daniele Toscano: classe 1993, ala di 196 cm; il nativo di Gaeta è un giocatore esterno che può ricoprire i ruoli di “3” e all’occorrenza anche di “4”. Proprio come Simone Tomasini, la scorsa annata Toscano è stato protagonista in maglia Legnano con cui ha chiuso la stagione regolare a 7.5 punti di media e 3 rimbalzi in 17 minuti d’impiego. Nei playoff ha viaggiato a 9.3 punti in 24 minuti di impiego.

Il ferro dei padroni di casa sarà difeso dal già citato Bobby Jones, per talento un giocatore che può spostare gli equilibri in ogni partita di questa categoria a patto che sia sintonizzato sulla lunghezza d’onda giusta. L’americano, protagonista della salvezza di Forlì ai tempi della Springmadness, sta viaggiando ha 16,3 punti di media in 30 minuti e spiccioli di utilizzo condendo il tutto anche con 7,6 rimbalzi; i lunghi forlivesi dovranno essere bravi ad arginare la strapotenza tecnica di questo giocatore ondivago.

Il centro Giovanni Vildera completerà il quintetto dei padroni di casa: nativo di Montebelluna (Tv), classe 1995, per 205 cm di altezza, Vildera è un prodotto del settore giovanile della Reyer Venezia con cui resta fino alla stagione 2013/2014. Nell’estate 2014 si trasferisce alla Paffoni Omegna con cui disputa prima il campionato di A2 Silver e poi la Serie A2. Nel 2016 arriva il trasferimento alla Men Sana Siena con cui nella stagione ’16/’17 chiude a 5.7 ppg e 4.4 rimbalzi a gara in 17 minuti di media. Fino a febbraio di quest’anno ha indossato la maglia della Edilnol Biella con cui, in quasi 21 minuti d’impiego, ha totalizzato 6 punti di media e 5 rimbalzi.

Juan Marcos Casini, Giovanni Carenza, Alberto Conti e Federico Bonacini completano il roster a disposizione del proprio allenatore con i primi due chiamati a dare esperienza e qualità dalla panchina, Conti atletismo e dinamicità, mentre il play scuola pallacanestro Reggiana dà respiro ai compagni più anziani. Dopo aver fatto tutto il percorso del nazionali giovanili è stato chiamato ad assaggiare per la prima volta il campo a livello senior ed ha risposto presente alle sollecitazioni della stagione regolare. Sarà in grado di farlo anche nei play-off?
La trasferta di Rieti contro Angelo Gigli, che si alterna con l’ex Biella come lungo jolly, e soci non sarà semplice da affrontare per una Forlì rabberciata ma i romagnoli dovranno cercare di fare loro almeno uno dei due punti disponibili tra domenica e martedì prossimi se vorranno tenere aperte le speranze di qualificazione al turno successivo.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!