Libertas-Claus-Volley-Forlì

Libertas Claus Volley Forlì – Gut Bellaria Volley: 3–0

(25-13; 25-15; 25-15)

Volley Serie C. C’è poco da dire sulla partita di ieri sera al Ginnasio Sportivo di Forlì. Libertas Claus: i buoni allenamenti della settimana, nonostante i giorni festivi, pagano e le ragazze di Polo si presentano in campo fresche (relativamente al finale di stagione) pur senza contare sull’appoggio del loro allenatore squalificato per una giornata. Quindi si parte col suo assistente Mancini in panchina anche se per regolamento non potrebbe interferire (in questo caso sia i cambi che i time out vanno chiamati tramite capitan Campana).
Riassumendo sulla prestazione delle ragazze di Forlì possiamo dire che si sono comportate bene in battuta, in attacco e a muro, come si vedrà dai tabellini, discrete in difesa, anche se non precise come in altre situazioni, ma il punteggio non permette nessuna critica, hanno giocato al meglio commettendo pochi errori.

Bellaria: si è visto una squadra ormai salva, ma demotivata e stanca, che ha commesso tanti errori e con una ricezione decisamente insufficiente. Nulla sono serviti i cambi di coach Giulianelli che ha tentato di tutto per evitare alle sue ragazze una così netta sconfitta.

Sabato prossimo ultima gara di regular season, durante la quale si decideranno le sorti di chi parteciperà ai playoff e chi dovrà invece retrocedere tra San Marino e San Martino, uno “scontro” fra santi sportivamente “drammatico”: una si salva, una retrocede. Unica certezza di questo girone, ad oggi, la meritata promozione in B2 del Faenza che martedì 30 festeggerà durante il recupero casalingo con Cattolica che a sua volta si gioca l’ultima flebile possibilità di partecipare al continuo di stagione.

Libertas Claus Volley Forlì: Giunchi 6, Emiliani 8, Toni 6, Campana 17, Garavini 7, Pasini 9, Gregori, N.E.: Bartolini, Macchi, Nanni, Brasini e Brunelli. Ace: Libertas 12 – Bellaria 0. B.s.: Libertas 7 – Bellaria 7. Muri: Libertas 7 – Bellaria 1. Attacchi vincenti: Libertas 34 – Bellaria 30. Errori: Libertas 6 – Bellaria 16. Libertas: attacco 45% – Ricezione 60%.
Arbitri: De Nisco e Grisanti di Ravenna
Spettatori: 55.


 

Flamigni Panettone Kelematica – Olimpia Teodora Ravenna: 2-3

(25-13; 20-25; 25-16; 8-25; 9-15)

Ieri si è giocata la penultima gara del campionato regionale di serie C, girone C. Le luci del PalaMarabini, arena della Sammartinese, si riaccendono ed a varcarne la soglia d’ingresso questa volta sono le forti dell’Olimpia Teodora seconde in classifica. Una gara che forse, poteva già essere scritta, data la pericolosa posizione per le atlete della Flamigni Kelematica in classifica, in zona rossa da prima di Pasqua. Invece sin dal fischio iniziale la formazione di coach Casadei mostra carattere e grinta ma soprattutto tanta umiltà che paga e infatti si aggiudicano il primo set con un parziale netto 25-13.

Poi al secondo la situazione cambia, nonostante le biancorosse continuino ad esprimere un buon giorno e soprattutto un atteggiamento aggressivo e agonistico, Ravenna inizia a sbagliare un po’ meno e si va al pareggio 1-1. 

Il terzo set è ancora chiuso dalle padrone di casa grazie soprattutto al contribuito dell’opposta Maria Lombardi che mette a segno delle ottime palle grazie alla lucida regia di Giulia Romagnoli, che altro non fanno che dare ancora più forza e grinta alla squadra. Decisiva anche la centrale Michela Caladare che non ne vuole sapere di far passare palle oltre la propria rete. La Sammartinese passa così in vantaggio 2-1. 

Purtroppo qui, forse un po’ prese dall’emozione e dalla consapevolezza di star giocando la partita della vita, la lampadina si spegne e troppi errori di concentrazione anche su palle assai facili riportano in pareggio il match. La partita si giocava a questo punto al quinto set, dove però ancora la Flamigni Kelematica non riesce ad andare in vantaggio e la Teodora invece, determinata a conquistare la gara per poter sperare ancora nei playoff, non lascia spazio alle avversarie e chiude con una vittoria 3 a 2.

Una gara strepitosa da entrambe le formazioni, un atteggiamento quello della Sammartinese forse mai visto prima: grinta, entusiasmo, determinazione, voglia di fare bene e conquistare anche solo un punto che le distanziasse dal San Marino, squadra con la quale giocheranno lo scontro diretto sabato prossimo.
Il coach Casadei emozionato e orgoglioso delle sue atlete a caldo dice queste parole: “dopo un anno di sfortune e molti bassi, abbiamo dimostrato di essere ancora vivi e di voler lottare con il coltello tra i denti per questa salvezza. Un punto quello fatto con l’Olimpia Teodora che fa morale. Adesso con la stessa mentalità dobbiamo andare sabato prossimo a San Marino“.

Flamigni Kelematica Forlì: Ognibene 6, Balsamo 4, Paolini 5, Romagnoli 1, Lombardi 19, Maestri, Caldara 12, Calabrese 6, Ortali, Cipolloni 1, Masina, n.e.: Bianchi. All.: Casadei.
Olimpia Ravenna:Poggi p3, Fontemaggi 10, Tampieri, Missiroli 21, Ceccoli, Bendoni 4, Fusaroli, Monaco 17, Maiolani 5, Petre (lib), All. Rizzi.
Arbitri: Tricomi di Rimini e Sartini di San Arcangelo.