Daniele-Mezzacapo-Lega-Forlì

Erano spariti dalla circolazione, per anni non si sono visti e ora sono rispuntati. Riappaiono ogni volta che si va a votare. I Verdi di Forlì si sono gettati a capofitto nella campagna elettorale per appoggiare il candidato a sindaco del Centro Sinistra Giorgio Calderoni.
Molto probabilmente il Partito Democratico che più volte nel corso degli anni non si è trovato d’accordo con i Verdi di casa nostra, ora, per raccattare qualche voto in più, è stato costretto ad arruolare anche lo sparuto gruppo verde sbucato fuori dal nulla.
E i Verdi, vista la debolezza del Pd, hanno alzato il prezzo” attacca Daniele Mezzacapo della Lega.

Di sicuro il Partito Democratico – continua l’esponente forlivese del Carroccio – avrà promesso ai Verdi, visto come si sono scatenati ultimamente. Calderoni ha quindi dovuto giurare che pianterà 120mila alberi in 5 anni, questa la contropartita per un posto nell’amministrazione. I Verdi forlivesi, usciti da un lungo letargo, sono affamati come un orso dopo i mesi invernali e stanno divorando di tutto. Ma non dobbiamo dimenticarci di certe cose. Poco più di un anno fa proprio Sauro Turroni era stato accusato di scarsa lealtà dal sindaco del Pd Davide Drei. Ci chiediamo come Turroni possa andare d’accordo con il Partito Democratico di Forlì, proprio lui che ha combattuto contro la diga di Ridracoli e contro il San Domenico dove adesso, in campagna elettorale, va a pulire le aiuole proprio del complesso tanto criticato. Sulla scena politica da quasi 30 anni Turroni ce lo siamo trovato in mezzo di tanto in tanto ogni qualvolta che sente l’odore dell’urna“.

Ci provò anche nel 2009, quando puntò alla presidenza della provincia di Forlì-Cesena e non arrivò al 2 per cento: allora il suo cavallo di battaglia per salire sullo scranno era la guerra ad Hera. E per questo discusse parecchio con quelli che ora sono i nuovi compagni di viaggio di oggi. Nel marzo 2018 – conclude Mezzacapo – poi, Turroni, si era candidato con la lista Insieme in Senato, ma la percentuale dello 0,6 cento non gli ha permesso di fare nulla e ora ha ripiegato sul Comune di Forlì. In questi giorni sta attaccando il nostro candidato Gian Luca Zattini con argomenti vergognosi perché non ne ha altri di più importanti. Stia tranquillo Turroni che all’ambiente noi ci teniamo moltissimo, molto più lui“.