Mezzacapo: “Drei si è unito al coro dei primi cittadini di centrosinistra”

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Il sindaco Drei si è unito al coro dei primi cittadini di Centrosinistra che criticano il piano anti degrado del ministro Salvini, ma avrebbe fatto più bella figura se fosse stato stato zitto visto che tra poco più di un mese se ne va lasciando una città che è irriconoscibile, proprio dal punto di vista del degrado“. Daniele Mezzacapo, consigliere comunale della Lega e candidato vicesindaco alla prossima tornata elettorale per il Comune di Forlì non ha gradito l’attacco di Drei al Piano anti-degrado voluto da Salvini e contesta punto per punto tutto ciò che ha dichiarato il primo cittadino di Forlì in un’intervista.

Il sindaco Davide Drei – dice il leghista Mezzacapo – parla tanto per parlare unendosi alla schiera dei sindaci PD di altre città italiane, parte Orlando a Palermo e tutti gli vanno dietro con le stesse identiche dichiarazioni a pappagallo, senza nemmeno conoscere cosa dicono e senza nemmeno guardare in faccia alla realtà. Il sistema Pd è finito e la gente vuole un cambiamento vero e pretende giustamente città migliori”.

“Se ci fosse stato il piano voluto da Salvini già cinque anni fa, ora la nostra amata Forlì sarebbe una città migliore sotto tanto punti di vista e soprattutto più sicura. Non è vero come dice Drei che se si fanno zone rosse i balordi si spostano da altre parti. I balordi, i borsaioli, i molestatori, gli spacciatori, i ladri, gli accattoni stanno dove c’è una maggiore concentrazione di persone. Non troveremmo – prosegue Mezzacapo – tutte queste persone in giro per il centro in particolare il lunedì e il venerdì giorni di mercato, non avremmo muri imbratti, non troveremmo gli ubriachi a ingaggiare risse come è successo più volte in città. Troveremmo meno spacciatori dietro i colonnati di piazza Saffi, via Regnoli e in corso Mazzini. Non troveremmo escrementi in tutte quelle strade che si staccano da corso Garibaldi. Probabilmente Drei è distratto e non se n’è accorto di come è peggiorata Forlì. Se davvero ci tenesse alla città che amministra, dovrebbe essere felice di essere supportato da un prefetto con grandi capacità, come quello attuale. Purtroppo Drei preferisce fare gli interessi del partito che quelli dei cittadini, a spese dei cittadini forlivesi”.