“Le regine di Romagna cantano il jazz” al Festival Le Cantantesse

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Mercoledì 17 aprile al Teatro Testori di Forlì, alle ore 21,15, le regine di Romagna cantano il Jazz! “E se provassimo anche noi a cantare il jazz, il blues, lo swing, il soul…”? Questo è l’interrogativo che ha iniziato a frullare nella testa di Luana Babini, Patrizia Ceccarelli, Roberta Cappelletti, le star del liscio, o meglio, le tre grandi professioniste della musica popolare romagnola, conosciute in tutta Italia, quando Michele Minisci, fondatore del Naima Jazz Club, ha lanciato loro questa simpatica e originale provocazione, invitandole a partecipare al Festival Le Cantantesse cantano il jazz, che organizza a Forlì ormai da 20 anni, conoscendo la loro indiscussa professionalità, versatilità, ma anche entusiasmo per le novità.

All’inizio le tre regine sono rimaste sorprese per la proposta, dubbiose, poi un po’ intimorite, ma subito dopo sono scoppiate di entusiasmo per questa nuova avventura e originale sfida specialmente quando hanno saputo che il direttore musicale e arrangiatore di questo progetto sarebbe stato il maestro Giuliano Cavicchi, già direttore dell’Orchestra Rai per circa 20 anni, che ora abita a Forlì, e che sarebbero state accompagnate dallo Swing Quartet, una swing band di navigati professionisti come Giordano Musiani alla batteria, Sauro Musiani al basso, Giuseppe Montesano al sax,Tony Orioli alla chitarra, e, naturalmente, il Maestro Cavicchi alle tastiere.

Ci siamo incontrati quindi un paio di volte – dice Minisci – per scegliere insieme i brani da cantare, sotto l’occhio vigile e la competenza del maestro Cavicchi, in base alle loro diversificate caratteristiche, tonalità e timbro vocale. Dopo poco sono iniziate le prove, nel garage di un componente dello Swing Quartet. Proprio come una volta, come negli anni ‘50 e ‘60! E subito è scattata una forte sinergia ed empatia tra questi professionisti, tra questi nuovi compagni di ventura, con alle spalle sonorità molto differenti, ed oggi accomunati nello spirito del jazz. Un vero miracolo”!

Beh, dire jazz… per loro è stata forse una parola grossa! Diciamo allora swing, ovvero l’articolazione più leggera, frizzante e gioiosa della musica afro-americana, e parliamo dello swing suonato e cantato in Italia dalle orchestre americane al seguito delle truppe di liberazione e subito diventato patrimonio dei nostri migliori interpreti del bel canto italiano, come Alberto Rabagliati Natalino Otto, il Trio Lescano, con brani indimenticabili, come “Mille lire al mese”o “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte”, ecc…

E poi sono venuti Fred Buscaglione, Renato Carosone, ed altri grandi autori-interpreti. Ma nel repertorio sono state inserite anche le più belle canzoni della musica leggera italiana degli anni 60-70 ri-arrangiate in chiave jazz, swing, come ad esempio “E se domani”, “Vedrai, vedrai”, ecc… Insomma, una scaletta fatta di frenetici boogie woogie ma anche di suadenti slow, che potranno incontrare il gusto e l’approvazione non solo delle migliaia di fans delle Regine di Romagna ma anche degli appassionati dello swing, quelli senza la” puzza sotto il naso”! Provare per credere! Mercoledì 17 aprile, dalle ore 21,15, al teatro Testori di Forlì. E chissà che non si possa fare anche un tour estivo con questo particolare e suggestivo spettacolo! Info e prenotazione posti: 366.1512799.