L’Alternativa per Forlì si unisce alle celebrazioni della festa di Liberazione

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Veronica San Vicente, candidata sindaca per la lista “L’Alternativa per Forlì” ricorda che la lista “ha posto l’antifascismo come primo valore fondante della propria lista, non come mero stendardo, ma in quanto rappresenta la base della democrazia e della repubblica italiana. I partigiani, cattolici, repubblicani, socialisti, comunisti, hanno lottato per le generazioni future, per noi che oggi possiamo partecipare ad una elezione, votare ed essere eletti”.

La lista “considera necessario, promuovere i valori della Resistenza e delle nuove resistenze (contro la Mafia, contro il razzismo, la xenofobia, l’omofobia) nelle scuole. È necessario, di fronte all’emergere di un revisionismo storico che loda venti anni di dura dittatura, estendere il regolamento sulla non concessione degli spazi pubblici alle organizzazioni neofasciste all’intero suolo cittadino, in quanto anti-costituzionali. Crediamo, inoltre, che vista la specificità di Forlì, con una massiccia presenza di architettura del ventennio, sia necessario lavorare assieme all’associazione Atrium per affrontare il tema della memoria storica e ricordare i tragici eventi che hanno segnato questa città“.

Ricordiamo – continua San Vicente – infine, che l’Anpi non è un’organizzazione partitica, come vorrebbero far credere gli alleati di Zattini, ma è un’associazione che ha come scopo la memoria della nostra lotta di Liberazione e la difesa della nostra Costituzione ed in quanto tale va sostenuta. A tutti quelli che, a cominciare dalle cariche più alte dello Stato, fino ai sindaci e ai singoli cittadini, decidono di non festeggiare il 25 aprile o la considerano una mera disputa tra fascisti e comunisti, ricordiamo che i nostri padri costituenti erano tutti partigiani. Partigiani che anno lottato per finire una dittatura di 20 anni, sanguinosa, brutale, razzista e antisemita”.