liceo classico Forlì

Lunedì 15 aprile, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 alla Sala Icaro in viale Roma 1/3 a Forlì, si terrà il secondo appuntamento dell’evento “INvulnerabili: un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza”.
Per tutte le classi che hanno aderito al progetto, presentato per la prima volta a Forlì nel dicembre scorso, questa sarà l’occasione per restituire e condividere, attraverso espressioni “artistiche” in forma di video, le conoscenze, le emozioni e i pensieri sulla violenza di genere (e non solo) nelle sue diverse manifestazioni.

Tutti gli elaborati verranno commentati da Davide Conti storico e consulente dell’Archivio del Senato della Repubblica, Simona Bani psicologa e psicoterapeuta dell’Università di Bologna e Michele Marangi media educator dell’Università Cattolica di Milano.
L’evento, promosso in collaborazione con il progetto Alma Idea dell’Università di Bologna, gode del patrocinio dell’Ausl Romagna, dell’Università degli Studi di Bologna e del Comune di Forlì e del sostegno dei Lions Distretto 108°, Zona A- 2° Circoscrizione (Forlì Giovanni de’ Medici, Forlì Host, Forlì Valle del Bidente, Forlì-Cesena,Terre di Romagna, Valle del Savio, Cesena).

La vulnerabilità come metodo critico. Una ricerca interdisciplinare tra teorie, dottrine e casi studio”. Modera Mirko Traversari del Dipartimento Beni Culturali Università degli Studi di Bologna – Campus di Ravenna. Commentano Davide Conti storico e consulente dell’Archivio del Senato della Repubblica, Simona Bani psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico. Con il contributo di Michele Marangi media educator docente di Peer&Media Education dell’Università Cattolica di Milano.
Componenti del comitato di progetto: Dario Bettini (Sartoria Teatrale), Luigi Canetti (Università di Bologna), Alessandra Foscati (Università di Bologna), Annalisa Furia (Università di Bologna), Tiziana Iervese (AUSL Romagna- sede Forlì), Antonella Liverani (AUSL Romagna- sede Forlì), Angelica Montanari (Università di Bologna), Stefania Polidori (Sartoria Teatrale), Mirko Traversari (Università di Bologna).