La Rai a Meldola ritorna per intervistare i Real Vampires

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In arrivo la Rai a Meldola per il nuovo programma “Reality” che entra nelle tv delle case italiane a raccontare fatti veri che riguarda l’Italia. E a Meldola arriva anche il conduttore Enrico Lucci, ex conduttore del programma “ Le Iene” e ora conduttore Rai di Reality, molto curioso di vedere quello che stanno facendo un gruppo di persone a Meldola che in America vengono chiamate “Real Vampires”.

La prima intervista Rai spetta senza dubbio al regista, ideatore della nuova saga cinematografica sui Real Vampires, “Il Diario della Bestia” che per la prima volta nel cinema e nella tv parla di vampiri veri, ovvero Davide Santandrea che è pure un real vampire, a dire il vero il primo in Italia ad essersi dichiarato alle telecamere della tv con il nome di Horus Sat.

Horus Sat, il cui nome d’arte significa “ colui che porta la conoscenza e la verità” in questo caso la verità su chi e cosa sono i real vampires, racconterà alle telecamere Rai, sotto tutti i dettagli, cosa è un real vampire sotto l’aspetto medico, biologico e genetico. Nulla di cui temere e nulla a che vedere con le leggende dei morti viventi, di persone legate al diavolo o al satanismo, nulla a che vedere con le bare, rituali sacrileghi, croci e aglio.
Assieme ad Horus è presente un gruppo di persone real vampires dell’Associazione LIRV (Lega Italiana Real Vampires), fondata legalmente dallo stesso Horus, che ha sede nazionale a Meldola e che si batte per i loro diritti civili, primi tra tutti la non discriminazione alle diversità.

Se pensate che parlare di real vampires vuol dire parlare di mostri sanguinari vi sbagliate di grosso: la maggioranza dei vampiri hanno abbandonato l’uso del sangue per pratiche più sicure verso la salute e per acquisire il prana, a loro estremamente necessario, attraverso altre forme di prelievo come assorbirlo dalla psiche o dal corpo a distanza e senza nemmeno toccare la persona. I real vampires si sono addestrati a diventare dei veri e propri accumulatori di energia capaci di assorbire il prana dalle persone che circolano attorno a loro.

Il programma Rai evidenzierà nel dettaglio anche come i Real Vampires, attraverso ricerche e teorie che vengono dai studiosi e ricercatori americani, siano oggi considerati come una possibile evoluzione della razza umana, praticamente una razza parallela che esiste da quando esiste l’uomo e che da sempre vive in mezzo a noi.
Le diversità che li distingue dalle persone comuni sono ormai note: una temperatura più bassa, una forte fotosensibilità alla luce solare della pelle e degli occhi, una ricostruzione ossea molto più veloce, i sensi umani più sviluppati, una forza maggiore rispetto le persone comuni, il ciclo circadiano invertito,una longevità accertata, e talvolta capacità E.S.P sviluppate.

Il punto della situazione viene fatto mettendo in risalto tutte le teorie esistenti sui real vampires, dal famoso retrovirus HERV che li potrebbe avere mutati geneticamente da persone comuni in altro, sino alla teoria della nascita dei real vampires come primi uomini da esperimenti genetici da parte degli Anunnaki. Si parlerà del fatto che Hitler conosceva molto bene i real vampires che li voleva usare come un corpo speciale all’interno delle sue truppe, così come diversi scienziati del passato hanno compiuto ricerche sui real vampires per trasformarli in soldati perfetti.

Insomma i real vampires sono sempre esistiti, anche se la loro esistenza è stata taciuta per secoli sino a quando gli stessi vampiri hanno deciso di uscire allo scoperto. Prima in America circa 40 anni fa, poi in Italia e in Europa. A fare da apripista in Italia è stato proprio Horus nel 2012 partecipando al primo programma radio sui real vampires in onda su Radio DeeJay e poi l’anno dopo a Mistero su Italia uno. Negli anni seguenti Horus fu chiamato a Lucignolo 2.0, Kudos su Rai 4 e Forum. Nel contempo anche le università si accorgono dei Real Vampires, nascono così le prime tesi mediche sui real vampires in Italia.
Non soddisfatti della letteratura e del cinema che equipara i vampiri ai crudeli mostri sanguinari, Horus e i suoi amici della LIRV decidono che è giunto il momento di far conoscere a tutta Italia la verità sui real vampires, lontana dalle leggende dei mostri sanguinari.

Escono allora i primi e-book della saga del “Diario della bestia” , la prima a raccontare in assoluto la vera storia dei real vampires trattando argomenti dove i vampiri sono stati coinvolti a partire dalla “ mutazione genetica” raccontando gli esperimenti genetici fatti ad alcuni vampiri nel passato. Nel titolo “Il diario della bestia” la bestia non è il vampiro di per se, ma la mutazione genetica inflitta durante gli esperimenti a queste persone. I libri sono un vero successo e il salto a realizzare la saga cinematografica è molto breve. Da prima è la Blue Screen Film del regista torinese Max Ferro ad interessarsi del progetto, che realizza i teaser dei primi tre film.

Ma poi tutto il progetto passa di mano al regista forlivese Maurizio Balistreri con cui viene girato la prima parte del progetto, ovvero le due serie tv “Ombra del Diario” e “Thirst!”- La seconda parte del progetto, quello che riguarda il cinema vero e proprio, passa alla Long Black Veil Produzioni e a dirigerlo in prima linea è proprio il suo autore, il regista Davide Santandrea, ovvero il vampiro Horus. Nasce così lo slogan che accompagna tutta la saga: “ chi meglio può parlare e produrre saghe cinematografiche sui Vampiri se non un vero vampiro?”

Si tratterebbe infatti della prima ed assoluta saga cinematografica sui Vampiri girata e prodotta da veri e propri vampiri. Un progetto a cui nemmeno i produttori della saga vampiro di Twilight hanno mai pensato, e che è destinato a suscitare interesse a livello mondiale. Infatti, a quanto pare la saga del “Diario della bestia” sta suscitando un incredibile interesse dei fans Americani. La serie tv “Ombra del diario” prodotta in Italia proprio nella cittadina di Meldola, che è un po’ lo spin off del Diario della Bestia è stata acquistata dal canale televisivo CW18 e trasmessa in Florida con grande successo. Diverse associazioni di Real Vampires americane hanno aderito al progetto e dato la loro disponibilità per una proficua collaborazione. E alla sede della Long Black Veil Produzioni e dell’Associazione Lirv arrivano da ogni parte del mondo lettere ed email di consenso, di applauso e di apprezzamento per il progetto del Dario della Bestia.

Lo scopo di tutto questo progetto è mostrare i real vampires per ciò che sono, lontano da false credenze, leggende, superstizioni che per secoli hanno avvolto la figura del vampiro.
L’immagine che viene data al vampiro della saga del “Diario della Bestia” è quello di una persona consapevole della sua diversità ma che spesso si batte per il desiderio di essere felice, proprio come qualsiasi altra persona. La saga del Diario della bestia è composta da sette film lungometraggi (Il Morso del Lupo, i Gemelli Vampiro, le Origini, i Mutanti, Darkblood, Nuovo Sangue per i vampiri, La Luna di Valleron) che raccontano in dettaglio tutte l’esperienze di vita dei real vampires e di altre diversità sotto ogni aspetto reale, compreso quello dell’amore e degli affetti. Anche se potrebbe sembrare una saga di fantascienza, in realtà sono racconti e scene basati su fatti realmente accaduti che vede i real vampires a volte come protagonisti e a volte anche come vittime delle persone cosiddette “normali”.
La Rai nazionale ha deciso di dare ampio spazio ai real vampires, alla loro storia e alle loro vicissitudini proprio per spiegare ai telespettatori che del diverso, qualunque esso sia, non c’è bisogno di avere timore, anche se presenta caratteristiche del tutto fuori dal normale.