De Girolamo (M5S): “Ora è possibile candidarsi alla prova di selezione per diventare navigator”

In tutta Italia sono in totale 3mila i posti a disposizione di cui 165 in Emilia-Romagna

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I candidati dovranno essere in possesso di una laurea magistrale nelle discipline elencate nel bando (tra queste economia, scienze politiche, servizio sociale e politiche sociali, scienza della pubblica amministrazione, giurisprudenza, sociologia e psicologia, scienze dell’educazione e pedagogiche), la cittadinanza italiana o di un Paese Ue o il regolare permesso di soggiorno, il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di condanne penali, anche con sentenze non definitive, per reati come truffa, corruzione, terrorismo, riciclaggio e altri e l’assenza di “licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione”. Nella domanda deve essere specificata la provincia per la quale ci si intende candidare, non è possibile presentare più di una candidatura“. A farlo sapere è il deputato Carlo Ugo de Girolamo e per candidarsi, entro le ore 12,00 dell’8 maggio, ci si deve collegare al seguente sito: https://selezionenavigator.anpalservizi.it.

L’incarico di collaborazione avrà durata fino al 30 aprile 2021 e un compenso lordo annuo pari a 27.338,76 euro, oltre 300 euro lordi mensili a titolo di rimborso forfettario delle spese per l’espletamento dell’incarico, quali spese di viaggio, vitto e alloggio. Per assistenza e maggiori informazioni i candidati possono contattare l’help desk all’indirizzo selezionenavigator@anpalservizi.it.

«Il navigator», spiega in una nota il deputato del Movimento 5 Stelle, «sarà la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita da Anpal Servizi Spa ai centri per l’impiego, selezionata e formata per supportarne i servizi e per integrarsi nel nuovo contesto caratterizzato dall’introduzione del reddito di cittadinanza, per il quale l’obiettivo è di assicurare assistenza tecnica ai centri per l’impiego, valorizzando le politiche attive regionali, anche in una logica di case management da integrare e da implementare con le metodologie e tecniche innovative che saranno adottate per il reddito di cittadinanza».
«Sono 2.431 le domande per il Reddito di Cittadinanza già giunte alle sedi INPS della Provincia di Forlì-Cesena, di cui 1.335 nella sola sede di Forlì – continua de Girolamo -. Si tratta dei primi dati – aggiornati al 7 aprile – di questa misura di aiuto, formazione e inserimento nel mondo del lavoro che si sta dimostrando molto richiesta anche nelle regioni del Centro-Nord con il 44.5% delle richieste (359.106 su 806.878) tanto che tra le prime dieci regioni per richieste ci sono Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna».

«I dati sull’affluenza dell’INPS dimostrano che anche in una provincia tradizionalmente ricca come quella di Forlì-Cesena servivano misure come questa, in grado sia di rilanciare l’occupazione e la formazione sia di contrastare la povertà e le diseguaglianze sociali, aiutando anche l’economia reale. Si ricorda infine che i beneficiari, dal momento che il beneficio viene erogato tramite card, non potranno spendere le somme in azzardo come slot machine-vlt-scommesse etc vera e propria piaga sociale ed economica anche nella nostra Provincia» conclude il parlamentare.