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Aumentano le imprese agricole condotte da giovani sotto i 35 anni che vedono nell’agricoltura di qualità, nel Made in Italy e nella multisettorialità collegata all’attività agricola (turismo, cultura, arte, cibo, ambiente, sociale) un settore strategico e, perché no, anche una scelta di vita”. Lo afferma Andrea Costantini, responsabile di Lega Giovani della Romagna, che inserisce il settore agricolo tra le opportunità e le attività più interessanti tra quelle rivolte ai giovani.

Il ricambio generazionale è uno snodo importante per garantire un futuro alla nostra agricoltura. Il comparto agricolo ha ancora potenzialità lavorative e imprenditoriali notevoli, soprattutto in una regione come la nostra, puntando su idee e prospettive nuove attraverso una forte spinta all’innovazione e alla tecnologia. Da queste considerazioni, viene naturale proporre l’organizzazione di giornate di formazione sul tema dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo, organizzate incrociando le potenzialità dell’amministrazione comunale con quelle delle associazioni di categoria, rivolte a fornire approfondimenti sulle opportunità e le novità tecnologiche nel settore per chi già lavora nel comparto, ma anche informazioni, consigli e supporto ai giovani che intendono entrare nel mondo della produzione agro-alimentare, fornendo loro strumenti e incentivi.
L’agricoltura, insomma, rappresenta un settore con buone prospettive di occupazione, certamente impegnativo, ma fonte anche di grandi soddisfazioni professionali e, come ho detto, con un ventaglio di attività multifunzionali: dall’agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta di prodotti tipici alla trasformazione aziendale in ambito caseario, dalla produzione di pane a quella di cosmetici”.