Convegno di estrema destra con Minutillo relatore. M5S: “Perchè Zattini tace?”

0

La preoccupazione sulla deriva di “ultradestra” a livello europeo espressa dal nostro vice premier Luigi Di Maio pare essersi concretizzata anche a livello locale: Fratelli d’Italia e la Lega infatti porteranno i “fascisti” nel dibattito politico forlivese. L’annuncio è apparso su Facebook con ora e data ma senza dire dove, se non un generico “a Forlì”. Tra i relatori, assieme ad esponenti di “Lealtà e Azione”, gruppo più volte accusato di apologia fascista, e Stefano Pavesi consigliere leghista di Milano con forti simpatie per l’estrema destra extra-parlamentare, c’è anche l’esponente locale di Fratelli D’Italia Francesco Minutillo, famoso per le sue uscite scomposte contro partigiani e addirittura contro il vescovo definito “catto-comunista”, ma anche per i suoi apprezzamenti allo “zietto Adolfo” (usò proprio questa definizione vezzeggiativa) nel 2016 nella trasmissione radiofonica La Zanzara di Giuseppe Cruciani” attacca Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì.

A quanto pare il candidato di centrodestra Gian Luca Zattini – continua il Pentastellato – pur ostentando toni pacati e atteggiamenti da prima repubblica, per far numero non disdegna nemmeno i voti di formazioni politiche che fanno apertamente riferimento a esperienze dittatoriali, confermando ancora una volta una doppia faccia, come abbiamo già visto nell’ormai famoso video di Striscia la Notizia, dove davanti alla telecamera ha detto una cosa e dietro l’esatto opposto! Veramente incredibile cosa si faccia pur di arrivare alla poltrona, mettendo assieme accozzaglie elettorali dove convive incredibilmente chi si definisce Repubblicano assieme a coloro che che invece pare vogliano riportare il revisionismo storico ed il negazionismo nazista alla ribalta in una terra come la nostra che ha vissuto duramente, sulla pelle dei nostri nonni, il periodo del nazifascismo.
Ci teniamo a marcare la nostra differenza da tutto questo: il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze con estremisti per convenienza elettorale, e invitiamo i forlivesi a riflettere su questo prima di votare candidati sindaci che danno spazio anche a questi personaggi pur di acquisire consenso. Noi siamo diversi e ci presentiamo con un’unica e chiara lista composta dal numero massimo di candidati, e se i forlivesi ci daranno fiducia ponendoci alla guida della città dovremo rendere conto solo al nostro programma e non ad accordi con forze politiche discutibili“.